Sicurezza stradale: primi riconoscimenti “Premio Tirabassi” 

L’Associazione “Fabrizio Tirabassi O.N.L.U.S.”, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo C. CORRADINI – M. POMILIO di Avezzano, ha voluto ricordare lo sfortunato giovane, ennesima vittima della strada, bandendo il Concorso “Premio Fabrizio Tirabassi”, con l’obiettivo di suscitare nei ragazzi l’attenzione al tema della sicurezza stradale e di stimolare la ricerca e la progettazione in tale campo. L’iniziativa, nata a cura dei familiari tutti, coordinati dall’avvocato Mario Limone, presidente dell’anzidetta Associazione, si è articolata in un ciclo di incontri con le classi terze del predetto Istituto secondario di primo grado C. CORRADINI, ed ha visto la collaborazione degli insegnanti di tutte le discipline scolastiche, oltre a degli esperti esterni legati alle materie trattate. In particolare, il corso si è pregiato della partecipazione degli avvocati del Foro di Avezzano Walter Cipolloni e Stefano Guanciale, nonché del magistrato ordinario del Tribunale di Avezzano Andrea Dell’Orso, del giudice di pace Agostino Colucci ed, in ultimo, del dott. Luca Montanari, comandante del Corpo di Polizia locale di Avezzano, i cui interventi hanno riguardato diverse tematiche legate alla sicurezza stradale, spaziando, in ordine, dalle conseguenze sanzionatorie civili e penali della violazione delle norme del Codice della Strada, alle applicazioni pratiche di tali norme a casi concreti, fino alla delicata materia dell’omissione di soccorso in caso di sinistro. Ieri, nella palestra della Scuola C. Corradini, si e’ tenuta la cerimonia conclusiva del primo ciclo di incontri, nel corso della quale, dopo l’introduzione del preside Angelo Recina e del sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio, l’avvocato Limone ha proceduto ad un breve sunto dell’iniziativa tutta, sottolineando l’obiettivo primario associazionistico relativo alla sensibilizzazione sociale ai temi della sicurezza stradale. Ha concluso l’incontro la professoressa Vanda Tirabassi, con un toccante ricordo dello scomparso Fabrizio. I familiari del giovane, membri dell’Associazione, insieme alle autorità scolastiche ed alla Commissione giudicatrice, presieduta dalla professoressa Babbo, hanno quindi provveduto alla premiazione dei primi tre elaborati letterari delle classi partecipanti, che hanno dimostrato di aver maggiormente colto lo spirito e l’obiettivo dell’iniziativa. A chiusura del corso, nel mese di giugno 2016, si svolgerà una manifestazione celebrativa in Piazza Risorgimento, alla quale parteciperanno anche i ragazzi delle classi prime, a bordo delle loro biciclette (ai quali sara’ rilasciato patentino di ciclista), nonché gli alunni delle classi seconde, che fungeranno da pedoni, il tutto con la collaborazione del professor Antonino Petrucci.

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