Sala piena per il Consiglio Direttivo del Parco Isola del Gran Sasso

Si è tenuto ieri nella sede del Parco a Isola del Gran Sasso (TE) un Consiglio Direttivo aperto al territorio della Valle Siciliana.

Il Presidente del Parco Tommaso Navarra, il Direttore Domenico Nicoletti e i Consiglieri, prima dell’avvio dei lavori, hanno potuto ascoltare le istanze di un territorio ripetutamente colpito dagli eventi sismici. Nell’affollatissima sala erano presenti amministratori e membri della Comunità:  tra gli altri, il Sindaco di Castelli, il vice sindaco di Isola del Gran Sasso, il Presidente della locale sezione del CAI, il Presidente dell’Amministrazione dei Beni Separati di Isola, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Colledara. Il Presidente ha avuto modo di ringraziare per la gradita presenza Padre Natale Panetta, Passionista e Rettore del Santuario di San Gabriele dell’Addolorata.

Tra le tante questioni messe sul tavolo della discussione, l’intervento del sindaco di Castelli, che ha illustrato la drammatica situazione in cui versa uno dei Borghi più belli d’Italia, alle prese non solo con nuovi danni ed una ricostruzione che stenta a partire, a scuole inagibili e cittadini sfollati, ma anche e soprattutto con l’inagibilità di molte storiche botteghe artigiane che, fino a poco tempo fa, trainavano l’economia e attiravano turisti e appassionati delle famose ceramiche note in tutto il mondo.

A seguire il vice sindaco di Isola, nuovamente collocata fuori dal cratere, ha illustrato i timori legati al rischio di una crisi di un’economia legata al turismo religioso e enogastronomico che attira da sempre turisti e fedeli in un territorio ricco di attrattive naturalistiche e di eccellenze storiche e culturali.

Il Presidente Navarra e il Consigli Direttivo hanno ascoltato con attenzione i numerosi interventi, avanzando proposte e idee e richiedendo a tutti uno sforzo nel confezionare proposte progettuali che possono essere accolte e finanziate con i fondi che il Parco ha già destinato al rilancio e al sostegno del suo territorio colpito dal sisma.  Nello specifico il Consiglio ha comunicato la proposta di un progetto che unisca idealmente e fisicamente il Santuario di San Gabriele con l’area aquilana del Santuario di San Giovanni Paolo II alla Ienca:  due Santi patroni di un Grande Parco.

Molto apprezzato dalla comunità, quella della Valle Siciliana, fondamentale per il Parco stesso, l’impegno degli amministratori dell’area protetta ad ascoltare e mettersi a disposizione del territorio così duramente colpito ma anche deciso a rinascere e a valorizzare le tante eccellenze uniche e preziose che custodiscono.  Il Consiglio Direttivo ha quindi deliberato il rilancio della Banca Progetti per le aree terremotate ricadenti nel Parco ed un sostegno, da reperire su altri fondi, per le emergenze del Comune di Isola del Gran Sasso, che, pur essendo fuori dal cratere, è sede del Parco e dell’importante Centro vista e “Museo delle Acque” presente nella Frazione di San Pietro di Isola.

Una corretta amministrazione dell’area protetta” dichiara il Presidente Navarranon può ignorare le problematiche e le richieste che provengono dalla comunità che ne fa parte, ma ha il dovere di indirizzarle verso progetti finanziabili che siano compatibili con la conservazione dei suoi beni naturalistici e culturali, nonché delle sue eccellenze agroalimentari, in una visione d’insieme del territorio e che ne costituisce una attrattiva per il mondo intero”.

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