Quirinale: Mattarella a Premio Croce, cultura leva di crescita

“In occasione dell’undicesima edizione del Premio Nazionale ‘Benedetto Croce’ desidero rivolgere un caloroso saluto agli organizzatori, agli autori prescelti nelle cinquine finali, ai giurati e a tutti i partecipanti a questa festa della cultura. Porgo in anticipo vive congratulazioni ai vincitori, ai quali auguro di rafforzare il loro legame con Pescasseroli e con la terra d’Abruzzo, cosi’ carica di storia, di umanità, di bellezze naturali”. Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al sindaco di Pescasseroli (L’Aquila), Anna Nanni.
“Celebriamo quest’anno il 150esimo della nascita di Benedetto Croce, intellettuale di straordinaria importanza. Filosofo di caratura europea, va annoverato tra i maggiori pensatori del novecento. Studioso originale e profondo in tempi di grandi cambiamenti, ha saputo essere maestro e formatore di intere generazioni”, ricorda. “Nella sua vita non ha mai pensato alla cultura come ambito separato della vita, come luogo distante dalla società. Ha studiato la storia con la passione di chi voleva essere artefice di una narrazione in divenire. Con questo spirito – prosegue Mattarella – ha profuso impegno per la ricostruzione democratica del Paese dopo il fascismo e la guerra: rigoroso e’ stato il suo contributo all’Assemblea Costituente ed incisiva la sua presenza al Governo come Ministro della Pubblica Istruzione”.”Il mio incoraggiamento va a quanti continuano a promuovere e sostenere il Premio Croce. La conoscenza e la cultura sono leve decisive per la crescita della società, per la sua coesione, per lo stesso sviluppo economico e civile”.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *