Pescara, “La Stanza sul Mare” e la strage di Ustica: il valore identitario di Giovanni Gaggia

Giovanni Gaggia autore di Inventarium
Giovanni Gaggia autore di Inventarium

Giovanni Gaggia autore di Inventarium sul trabocco La Stanza sul Mare

Una delle 6 tavole di Inventarium con una macchia di sangue sulla riproduzione delle parole del pilota che annunciò la partenza e un buon viaggio

Una delle 6 tavole di Inventarium: una macchia di sangue e, sotto, la riproduzione delle parole del pilota che annunciò la partenza e il buon viaggio

Cosa lega il trabocco “La Stanza sul mare” e la strage di Ustica? Il valore identitario.
Il primo è la memoria viva di uno dei luoghi simbolo della storia della nostra terra: Madis Costruzioni di Antonio D’intino l’ha restituito a Pescara attraverso un’opera di recupero che ha portato il Trabocco fino alla Biennale di Venezia e a premi internazionali.
La strage di Ustica, invece, si è trasmutata in progetto d’arte nelle mani di Giovanni Gaggia che, con il suo Inventarium, sta tenendo sulla scena una tragedia dimenticata: la sua “collazione” ridisvela al territorio e ai suoi giovani che un giorno un DC9 si disintegrò colpito da un missile francese durante le operazioni belliche contro Gheddafi. Che accadeva sopra le nostre teste. Che tutti lo ignoravamo, al punto che 81 inconsapevoli passeggeri partirono da Bologna il 27 giugno 1980 alla volta di Palermo. Che a quelle vittime si aggiunse Aldo Davanzali, anconitano titolare della linea area Itavia, accusato del “cedimento strutturale dovuto alla cattiva manutenzione”, per questo persegui(tat)o come responsabile fino al fallimento e poi all’indigenza.
Strano non avere a Pescara – dove Itavia fu inizialmente fondata da tre concittadini – né ad Ancona – patria del titolare – una TARGA ALLA MEMORIA né una GIORNATA DELLA MEMORIA: ma la memoria si sa, è pericolosa, soprattutto per il reato di strage che non è prescrivibile e per il quale, quindi, chiunque potrebbe far riaprire il processo qualora si mettesse a scavare e rinvenisse nuovi elementi. Strano non aver avuto mai una commemorazione di quel disgraziato 27 giugno 1980 che ha colpito la vita di 1300 familiari…
Dal 1980 arriviamo dritti dritti a 2 mesi fa: lo scorso 10 luglio 2017 è arrivata la condanna del Ministero della Difesa e del Ministero dei

Antonio D'Intino introduce i relatori intervenuti alla presentazione della mostra

Antonio D’Intino introduce i relatori intervenuti alla presentazione della mostra sul trabocco

Trasporti a risarcire 45 delle 81 persone con 55 MILIONI DI EURO per non aver garantito, entrambi, la sicurezza delle rotte civili. 300 MILIARDI DI LIRE SONO INVECE LE SPESE PROCESSUALI.
La storia è tutta qui. The End.
“Voglio che la mia sia un’arte utile” dice Gaggia, “Inventarium è un processo politico e sociale che dà senso al mio essere artista: divulgo la conoscenza che è necessaria per (ri)appropriarci della NOSTRA vita”.
Dunque, “gli artisti tornano ad una forma di responsabilità, ad un ruolo sociale, antropologico” ha detto il critico Antonello Tolve in collegamento telefonico quando, evocando Pistoletto, ha deciso di condurre Gaggia nell’Olimpo degli artisti contemporanei.
E’ accaduto a Pescara, il 16 settembre 2017.
Grazie per la tua arte, Giovanni: chi ti ha ascoltato sa perché.

maria paola iannella

Il sottosegretario al Ministero della Giustizia Federica Chiavaroli

Il sindaco di Pescara Marco Alessandrini

L’assessore alla cultura Comune di Pescara Giovanni Di Iacovo

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