Pescara, “International Forum: focus on China” questa mattina in Camera di Commercio

Centro Estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo e UniCredit hanno organizzato un incontro, che si è svolto nella mattinata di oggi, volto a favorire l’internazionalizzazione delle imprese abruzzesi e questa mattina nella sede di Pescara hanno fatto il focus sulle potenzialità del mercato cinese e sulle nuove prospettive per le aziende abruzzesi che vogliono confrontarsi con una economia che cresce a ritmi straordinari.
Il mercato cinese risulta essere non solo un mercato vitale e con grandi potenzialità ma anche interessato ai prodotti abruzzesi, e i dati sono stati snocciolati nell’“International Forum: focus on China”: giornata di confronto e approfondimento sui mercati della Cina nella quale UniCredit ha presentato le opportunità di consulenza, i prodotti e i servizi disponibili alle imprese che vogliono aumentare le relazioni industriali e commerciali con la Cina.
Qualche dato.
Nei primi 6 mesi del 2017 il giro d’affari dell’Abruzzo con la Cina ha riguardato circa 56 milioni di euro di esportazioni e 99 milioni di euro di importazioni. Rispetto al primo semestre 2016 le vendite hanno fatto registrare un +16,2% e gli acquisti un calo del 5,8%. Più nel dettaglio, i settori trainanti per le esportazioni dall’Abruzzo nei primi sei mesi del 2017 sono stati computer, apparecchi elettronici e otticiper oltre 5 milioni di euro con un incremento più che doppio rispetto all’anno precedente. Quasi raddoppiato rispetto al primo semestre 2016 anche l’export di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici(5 milioni di euro totali i volumi). In crescita (+29%) risultano anche le esportazioni di sostanze e prodotti chimici (volumi per oltre 5 milioni di euro) e restano in linea rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente (4,7 milioni di euro il giro d’affari) anche le esportazioni di articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi*.

L’incontro, cui hanno preso parte circa 60 aziende provenienti da tutta la regione, è stato aperto dai saluti di Daniele Becci, presidente dell’Ente camerale pescarese e del Centro Estero Abruzzo e di Mario Fiumara,responsabile Relazioni territoriali per il Centro Italia di UniCredit.
Durante la giornata Alessandra D’Autilia, dell’UniCredit International Center, ha illustrato le caratteristiche del mercato cinese chiarendo il contesto operativo e le opportunità per le aziende italiane. Marco Wallner, responsabile Sinergie Commerciali Corporate di UniCredit ha illustrato, invece, le possibilità per le aziende di esportare in Cina e il progetto E-Marco Polo,l’e-shop dell’agroalimentare italiano sulla piattaforma cinese TMALL GLOBAL risultato della collaborazione tra quattro importanti gruppi italiani – tra cui UniCredit -e che ha l’obiettivo di promuovere l’agroalimentare italiano in Cina.

La mattinata si è chiusa con l’intervento di Andrea Di Fabio, direttore commerciale di Cantina Tollo, che ha raccontato la propria esperienza imprenditoriale. Un’azienda che con la Cina ha conquistato rapporti consolidati da oramai 13 anni e che ha visto evolvere il consumo di vino sia in termini di gusto che di target. “Credo che il mercato cinese sarà per i prossimi anni un grande sbocco commerciale – ha precisato Di Fabio – che va però guidato da un approccio più organizzato. Di certo le piattaforme e-commerce rappresentano una garanzia di accesso al mercato unica”.

“Secondo i nostri dati – ha dichiarato Mario Fiumara – nei primi sei mesi del 2017 abbiamo assistito ad una rivitalizzazione delle esportazioni dall’Abruzzo verso la Cina. Fondamentale dunque, oggi più che mai, sfruttare questa congiuntura positiva e aiutare le aziende locali a sperimentare sbocchi su mercati più vitali. Con l’evento di oggi, continua dunque l’impegno di UniCredit nel sostenere le imprese del territorio verso un processo di internazionalizzazione volto a fornire un sostegno concreto e operativo ad aziende che già operano su mercati oltre confine o che vogliono ampliare il proprio business all’estero. La nostra banca mette a disposizione delle imprese clienti la propria rete internazionale, unica per capillarità, con banche leader in 14 paesi e oltre 4mila banche corrispondenti in altri 175 nazioni, in grado di accompagnarle e supportarle a livello globale”.
“Sulla base di un rapporto oramai decennale con Unicredit, continuiamo a lavorare per le nostre aziende – ha sottolineato il presidente Daniele Becci – guardando con attenzione l’immenso mercato cinese. Un mercato costituito sempre più da un target che vuole consumare prodotti di qualità. Occorre organizzarsi per gestire il gap di sproporzioni tra le richieste di tale mercato e le capacità produttive delle nostre imprese. Ecco che la formazione, il digitale e l’e-commerce diventano strumenti indispensabili per approcciare in modo vincente questa grande sfida economica”.

*[Fonte. Elaborazioni Retail Value Management & Research UniCredit su dati Coeweb – ISTAT]

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