Ortona, giornate del FAI di Primavera il 19 e il 20 marzo

Quest’anno in occasione del centenario della morte del compositore F. P. Tosti (1916-2016) si celebreranno le Giornate FAI di Primavera all’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona. Ancora una volta il nostro Tosti è al centro dell’attenzione della cultura e delle scuole che trovano stimolante la vicenda biografica e la produzione artistica del compositore ortonese.

D’altra parte Tosti ha avuto una interessante storia internazionale che lo ha portato ai vertici della musica inglese fino a diventare baronetto nel 1908 e contemporaneamente è stato uno dei personaggi fondamentali del Cenacolo michettiano di Francavilla. E proprio questo aspetto è di grande appeal anche dal punto di vista scolastico in quanto la vicenda e le opere del musicista si prestano perfettamente ad un approccio interdisciplinare. Tosti lo si può studiare dal punto di vista della musica, ovviamente, ma anche per i testi delle romanze o per il lavoro grafico svolto da Michetti proprio per le composizioni tostiane. Ed inoltre è interessante anche l’aspetto linguistico della sua produzione che, oltre all’italiano, utilizza il francese e l’inglese e aumenta la possibilità di ragionare su più discipline.

In questo senso la vicenda del cenacolo di Francavilla è ancora ricca di sorprese e attrattiva per un Abruzzo che scopre di avere una vocazione culturale che, da questo punto di vista, non era e non è certamente inferiore rispetto ad altre interessanti scuole artistiche italiane.

 

Le giornate del FAI di Primavera sono state organizzate dalla Delegazione FAI di Chieti.

Visite a Palazzo Corvo:

Sabato 19 marzo ore 10-13 ingresso riservato alle scuole su prenotazione. Prof.ssa Remossi 085/9063341

Domenica 20 marzo ore 10-13; 16-19 ingresso per tutti.

Domenica 20 marzo vi sarà anche un concerto su musiche tostiane, alle ore 18.00, offerto al pubblico dall’Istituto Nazionale Tostiano. Valentina Paolini, Soprano; Giacomo di Tollo, pianoforte. Presentazione di Gianfranco Miscia.

Ingresso libero

 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *