Miglianico: olio, vino e cereali a km zero per i golfisti alla tappa abruzzese del torneo nazionale

Si è tenuta a Miglianico la tappa regionale del torneo nazionale “Il Golf di Campagna Amica”, e precisamente al Miglianico Golf & Country Club, un green che vanta 60 ettari di superficie immersi nel verde, circondati da boschi di querce e pioppi, vigneti, ulivi secolari, testimoni di una vocazione paesaggistica combinata al miglior lifestyle. “Il golf di Campagna Amica”, è un circuito di gare pensato per legare sana alimentazione e attività fisica: 14 tappe negli storici circoli italiani che vedono i vincitori di ogni incontro portarsi a casa in premio esclusivamente prodotti agricoli offerti dalle Botteghe Italiane e dagli agriturismi di Campagna Amica, fondazione promossa da Coldiretti, con il supporto di Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano. “Il golf – afferma Giuseppe Scorrano, presidente dell’Associazione Agrimercato d’Abruzzo – è uno sport dove si sta costantemente a contatto della natura, dove il paesaggio è l’altro grande protagonista che fa da cornice alle diverse competizioni. Uno sport che sposa in pieno gli ideali della Fondazione Campagna Amica che per la prima volta porta in dote alle 18 buche prodotti sani, garantiti, di qualità e rigorosamente a km 0. Pasta dei nostri coltivatori, farina a km zero, olio extravergine di oliva, vino e confetture fatte in fattoria sono stati i premi per i vincitori della tappa abruzzese del torneo “Il Golf di Campagna Amica”. Il tutto anticipato da gustosi e graditissimi assaggi che hanno atteso gli atleti al rientro dalla prova con l’illustrazione e il racconto del cibo da parte di David Falcinelli di Coldiretti, Enrico Angelucci e Eugenia Cerasoli di Abruzzo Oleum. “Cibo, sport e natura è il trinomio del torneo  – dichiara Gabriel Battistelli, direttore della Coldiretti di Chieti – per un circuito a km zero che mette in palio non coppe e medaglie ma prodotti agricoli offerti da Campagna Amica. Con questo progetto portiamo i nostri prodotti fin sui campi da golf di tutta Italia promuovendo il territorio, valorizzando il lavoro delle aziende agricole e parlando allo stesso tempo di salute, alimentazione, benessere e mangiar bene. Il messaggio che vogliamo rafforzare è quello di privilegiare a tavola prodotti sicuri, tracciati, genuini, di qualità e al cento per cento locali”. Il percorso di 18 buche, con Par 72 e lunghezza di 5.875 metri, progettato da Ronald Kirby, uno dei più famosi architetti americani del golf, ha riservato anche una piacevolissima sorpresa un hole-in-one (buca in un solo colpo) da circa 180 metri del giovanissimo Giuseppe Villari alla buca 12. Che il nuovo Tiger Woods stia crescendo sul green di Miglianico?

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