Le Guide e gli Accompagnatori d’Abruzzo e…

Le Guide e gli Accompagnatori d’Abruzzo e… il turismo esperenziale come nuova frontiera dello sviluppo locale GAd’A (Guide e Accompagnatori d’Abruzzo) è un’associazione abruzzese di guide e accompagnatori, istituita nel 2013, che sta vivendo un non facile percorso di transizione dall’ormai superato assetto turistico ad un nuovo ordine di cui si intuiscono alcune coordinate, ma ancora “non c’è un sentiero… il sentiero si fa camminando” (Antonio Machado) . Oggi i territori non competono più sulla base dei vantaggi legati esclusivamente al patrimonio di risorse naturali o culturali, ma competono sul dinamismo delle imprese, sul dialogo tra le istituzioni locali, sulla concertazione tra le parti sociali: bene dunque ha fatto la Regione Abruzzo, prima fra le Regioni italiane, ad avviare la scelta delle Destination Management Company o raggruppamenti di operatori privati, impegnati localmente nel turismo. I compiti delle 13 DMC abruzzesi riconosciute dalla Legge Regionale n.15/15 sono indirizzati alla creazione di una rete di collaborazione (tra operatori turistici, associazioni di diversi settori, aree protette, enti locali), ad una migliore strutturazione dell’offerta turistica quantitativa e qualitativa e all’amplificazione della visibilità del territorio, come fondamentali premesse per realizzare una politica turistica strategica condivisa che punti alla conservazione e alla valorizzazione delle risorse ambientali e culturali e crei nuove opportunità economiche. In questo nuovo scenario si muovono le Guide e gli Accompagnatori turistici che si pongono interrogativi di questo tipo: quali obiettivi dobbiamo porci? Come sopravvivere con il nostro lavoro? Quali sono i risultati da raggiungere? Cosa possiamo fare per crescere? Come arricchire di esperienze i luoghi? E proprio questi interrogativi hanno animato l’Assemblea annuale di GAd’A tenutasi lo scorso 5 marzo nel Centro Visita del Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga a Santo Stefano di Sessanio. Da tutti i partecipanti sono emerse con molta chiarezza, per un verso, la forte motivazione al proprio lavoro e la decisa volontà di farlo nel miglior modo possibile, per l’altro verso, una preoccupazione per le incertezze del futuro. Comune tuttavia è stata la convinzione che l’Associazione costituisca un valore aggiunto in quanto può rappresentare i singoli operatori nelle sedi istituzionali, può permettere attività a misura degli interessi di ciascuno (azioni formative, eventi ecc) che altrimenti non sarebbe possibile svolgere, può infine consentire, in questa fase di transizione, il confronto collettivo e, attraverso questo, la maturazione di una personale consapevolezza sul che fare. L’Assemblea ha quindi deliberato di dare un supporto alle Guide e agli Accompagnatori (anche non soci) attraverso iniziative formative per lo svolgimento della loro professione, con particolare riguardo al turismo esperienziale, settore che sta assumendo una progressiva importanza e di cui tutti parlano, a volte senza neppure averne chiaro il significato. L’obiettivo è di far conoscere alcune buone pratiche di turismo esperienziale, realizzate in campo nazionale e internazionale, alle Guide e agli Accompagnatori oramai consapevoli dei limiti degli approcci tradizionali al turismo e, in particolare, dell’inefficacia di un ascolto che non implichi il coinvolgimento attivo del turista. Si tratta quindi, nelle iniziative formative, di far sperimentare nuove metodologie di comunicazione collegandole al bagaglio culturale personalmente acquisito (con molti sforzi, data la scarsità di proposte regionali mirate alla qualificazione degli operatori turistici) e progettando un’esperienza di ascolto attivo. L’utilizzo di metodologie performative dagli elementi che possono essere rilevanti per i diversi segmenti Associazione Guide Turistiche e Accompagnatori Turistici d’Abruzzo Sede legale: Viale Gabriele D’Annunzio, 267 65127Pescara (Italy) – CF 91119820685 E-mail: gada.abruzzo@gmail.com turistici, è in grado di trasformare l’esperienza turistica in un’esperienza che genera stupore, soddisfazione ed entusiasmo, da ricordare e da raccomandare (in un’ “esperienza wow” direbbe Maurizio Goetz). Il futuro delle Guide e degli Accompagnatori sta, infatti, nell’ideare, realizzare e commercializzare proposte turistiche differenziate per target di fruizione, che si avvalgono di strumenti rigorosi e originali in grado di aumentare l’efficacia della comunicazione: l’offerta turistica può diventare così occasione di un’esperienza personale straordinaria. Ha scritto Giacomo Leopardi nello Zibaldone che un bene, sia esso naturalistico o culturale, non si valorizza “per puro convincimento intellettuale o giuridico, ma solo per commozione”. Il lavoro di sensibilizzazione delle Guide e degli Accompagnatori deve diventare quindi un lavoro finalizzato a rendere caro e sacro ciò che è bello. I paesaggi, i monumenti costituiscono il nostro “patrimonio” di bellezza e la parola “patrimonio” (che deriva da pater e munus) è tutto ciò che i padri lasciano in consegna ai figli: ma tramandare un patrimonio non significa solo affidarlo ai figli perché essi lo conservino, significa invece affidarlo ai figli, perché, prima, è stato loro insegnato ed essi sono cresciuti con la consapevolezza che quel patrimonio sia un bene prezioso, sia una ricchezza. La consegna pertanto è un lascito di attenzione a ciò che è prezioso. Per concludere, le Guide e gli Accompagnatori turistici hanno oggi il compito primario di permettere ai visitatori un’indimenticabile esperienza della bellezza del territorio, comunicando con efficacia il valore di esso; Ed è significativo che per esprimere il grado di efficacia vengano espresse nel linguaggio pubblicitario espressioni del tipo: “Se il tuo benessere fisico si misura dalla regolarità del respiro, ciò che ti commuove profondamente si misura da quello che ti toglie il respiro!” Tuttavia non bisogna dimenticare che in questo compito prettamente formativo venga coinvolta l’intera comunità locale, in tutte le sue parti e solo così il turismo potrà costituire un asse portante dello sviluppo economico e sostenibile del territorio oltreché un’esperienza efficace di crescita personale dei visitatori.

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