L’Aquila, proiezione de “Il Vizietto” – Cineforum UduAq 2016 il 12 aprile

*** AULA MAGNA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE ORE 20:30 ***

Il quarto appuntamento del Cineforum organizzato da UduAq conclude il ciclo tematico “Omofobia e Transfobia” con la proiezione de “Il Vizietto”.

Il vizietto è un film di Édouard Molinaro del 1978, adattamento cinematografico di una commedia di Jean Poiret messa in scena nel 1973 e replicata per cinque anni consecutivi al Palais-Royal di Parigi. Uno dei due protagonisti maschili, l’attore Michel Serrault, conserva il proprio ruolo anche nel film, mentre il personaggio di Jean Poiret viene qui interpretato dall’attore italiano Ugo Tognazzi.

Renato e Albin sono una coppia omosessuale che da vent’anni gestisce un locale a Saint-Tropez, “La cage aux folles” (“La gabbia delle matte”, o anche “La gabbia delle checche”); Albin è anche la stella di punta del locale, conosciuta dal pubblico con il nome di Zazà.

Una sera irrompe nella loro casa Laurent, frutto dell’unica relazione eterosessuale di Renato: il ragazzo informa il padre del suo imminente matrimonio. Ma la ragazza che Laurent vuole sposare è figlia del deputato e segretario del “Partito per un ordine morale”, uomo dunque dall’animo bigotto e conservatore; la ragazza, per ottenere l’approvazione dei genitori, racconta loro che il padre del suo fidanzato è uno stimato diplomatico presso l’ambasciata italiana.

Un grave scandalo che colpisce il partito spinge il padre della ragazza a organizzare un incontro con i futuri consuoceri, sperando che un matrimonio con una famiglia così “perbene” risollevi le sorti del partito. L’incontro tra le due famiglie avviene a casa di Renato e Albin, con quest’ultimo travestito da donna per fingersi la madre naturale di Laurent. Tra equivoci e doppi sensi la cena si rivela un totale fiasco e i genitori della ragazza, per sfuggire ai giornalisti, saranno costretti a travestirsi. Nonostante tutto il matrimonio avrà luogo regolarmente tra le lacrime di commozione di Albin, ‘madre’ acquisita del giovane Laurent.

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