L’Aquila, Istituzione Sinfonica Abruzzese: Natale in casa di Nazareth

L’Aquila, Basilica S. Maria di Collemaggio
Mercoledì 19 Dicembre ore 18,30
Tel. 0862-411102

Natale in casa di Nazareth

L’opera Natale in casa Di Nazareth è un racconto per coro di voci bianche, due voci recitanti e orchestra su testi di Roberto Biondi e musiche originali di Luciano Di Giandomenico. In esso si mescolano insieme i registri artistici e stilistici della musica e della recitazione, declinati in un connubio organico ed equilibrato che danno all’opera una configurazione che si rifà alla tradizione del Teatro musicale o anche della Sacra Rappresentazione, con coloriture che sfumano verso una sorta di neorealismo di vaga ascendenza defilippesca. Lo stesso titolo è debitore ed è una non celata citazione del capolavoro di Eduardo De Filippo Natale in casa Cupiello. È il Natale che irrompe in una casa, la casa dei contadini di Nazareth della cui stalla usufruiscono Maria e Giuseppe per mettere al mondo il Figlio di Dio. Le voci recitanti sono di Monica Di Bernardo e Marco Valeri, coro di voci bianchedel Teatro Marrucino diretti dal maestro Fabio d’Orazio. Sul podio Vittorio Antonellini che dirigerà l’Orchestra Sinfonica Abruzzese

Con questa produzione musicale l’Istituzione Sinfonica Abruzzese dimostra ancora una volta come sia importante la sinergia degli enti musicali della regione per offrire un prodotto di alta qualità sul territorio regionale. Così il presidente Antonio Centi in conferenza stampa questa mattina per presentare NATALE IN CASA DI NAZARETH, racconto in musica per coro, voci bianche, due voci recitanti e orchestra, che sarà presentato in prima il prossimo 19 dicembre alle ore 18.30 nella Basilica di S. Maria di Collemaggio in occasione del 40° anniversario del Presepe Vivente di Pianola, organizzato dall’Associazione Culturale “Come a Betleem”.

Il M° Vittorio Antonellini, direttore dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese per questa produzione musicale ha parlato “dell’importanza di fare produzioni musicali nuove presentando la nostra orchestra come vettore di formazione per parlare di cultura anche e soprattutto ai più giovani. Grazie a queste operazioni di ampio respiro anche tra i professori d’orchestra si coglie un entusiasmo nuovo, non basta fare cultura ma anche trasmetterla attraverso enti musicali come la Sinfonica Abruzzese.

Grande sinergia anche con altre realtà culturali della regione come il Teatro Marrucino presente con il coro delle voci bianche ed il M° Fabio D’Orazio che aggiunge “il Marrucino teatro di Tradizione deve necessariamente avvicinare i giovani alla cultura teatrale e strumento perfetto sono le scuole musicali che formano giovani cantanti inseriti poi nelle produzioni teatrali e liriche.

“La musica a servizio di chi ne usufruisce”, così il M° Luciano Di Giandomenico compositore delle musiche, “senza inventarsi nulla basta applicare le regole per spiegare i significati e in Natale in Casa di Nazareth attraverso melodie natalizie e citazioni musicali si arriva alla narrazione di un testo di grande interesse come quello scritto da Roberto Biondi che si è ispirato all’icona della natività di Rublev dipinta nel XV secolo.

Ad affiancare la produzione musicale del Natale 2012 dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, proposta in prima assoluta per il 40 anniversario del Presepe di Pianola, l’Enel che da sempre punta l’attenzione su cultura, valore e responsabilità. Severino Di Marco Relazioni Esterne della più grande azienda elettrica d’Italia parla di opportunità reale per l’impresa: “è da considerarsi questa un’occasione di crescita attraverso il territorio in connubio con delle realtà culturali che dialogano per costruire nuove visibilità”.

L’ing. Mario Corridore dell’Associazione Culturale “Come a Betleem” racconta come da quarant’anni con passione si porta avanti un vero e proprio spettacolo della natività, una narrazione cinematografica dell’evento natalizio. “Quest’anno il nostro lavoro ha un titolo, L’Aquila Città della Pace e gli fa eco, a chiusura di conferenza stampa l’Assessore alla cultura del Comune dell’Aquila Stefania Pezzopane che racconta di una città, quella dell’Aquila, di integrazione per la presenza di tanti extracomunitari impegnati nei cantieri per la ricostruzione. 150 eventi nel cartellone natalizio dell’Amministrazione comunale in gran parte formato da enti musicali come l’Istituzione Sinfonica Abruzzese che opera su tutto il territorio regionale ma che all’Aquila presenta la sua programmazione.

VITTORIO ANTONELLINI

Ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio Santa Cecilia di Roma e si è specializzato in paleografia musicale all’Università di Pavia.

Ha insegnato nei Conservatori di Parma, Bolzano, Bologna e Roma è stato direttore dei Conservatori di Campobasso e L’Aquila.

Per dieci anni è stato collaboratore della RAI-Radiotelevisione Italiana per la realizzazione di programmi di musica classica, con particolare riguardo agli autori italiani contemporanei.

Ha fondato nel 1968 “I Solisti Aquilani” con i quali fino al 1999 ha tenuto numerose tournées in Europa, USA, Canada, Sud America, Africa e Medio Oriente, suonando sia in Italia che all’estero per le più prestigiose istituzioni musicali e i maggiori festival e collaborando con numerosi solisti di fama internazionale.

Ha registrato per Radio e Televisioni nazionali ed estere e ha effettuato incisioni per le case discografiche Arts, Bongiovanni, Dynamic, Koch International, Nuova Era, PDU e Ricordi.

Numerose e sempre lusinghiere sono state le critiche dei principali giornali nazionali ed internazionali.

Dalla fondazione (1974) al 2010 è stato direttore artistico dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese nel cui cartellone ha collaborato e collabora annualmente come direttore d’orchestra. Attualmente è responsabile dei progetti speciali e del settore scuola.

Dal 2001 al 2007 è stato Presidente dell’Associazione delle Orchestre riconosciute dallo Stato (I.C.O.-AGIS).

LUCIANO DI GIANDOMENICO

Compositore, direttore d’orchestra e pianista. Ha studiato composizione con Sergio Rendine, direzione con Marcello Bufalini perfezionandosi con Gianluigi Gelmetti all’ Accademia Chigiana di Siena e pianoforte con Mara Morelli, perfezionandosi con Sergio Perticaroli a Roma e Paul Badura-Skoda a Vienna. Le sue composizioni sono state commissionate e trasmesse dalla Rai ed eseguite in importanti teatri italiani ed esteri tra i quali Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Tonhalle di Zurigo, Sala Rachmaninoff di Mosca e molti altri. Tra queste, si ricordano due brani del 2005, Cantico di Natività, diretto in mondovisione da Shlomo Mintz con il coro e l’orchestra del Comunale di Bologna, e La montagna incantata , cantata per soprano, voce recitante, coro alpino, immagini video e orchestra, eseguita all’auditorium della Rai di Torino, nel febbraio 2007, Pulcinella, opera composta e da lui stesso diretta per l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, nonché, nel marzo 2008, Ivory Concerto, per trio jazz ed orchestra, da lui interpretato alla testa dell’ Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano per l’ editore Raitrade. Ha composto e diretto la cantata “Cantico di Perdonanza, cantico d’ amore” per la 715a e 716a Perdonanza celestiniana a L’Aquila. Il festival Pergolesi Spontini per il trecentenario della nascita del compositore Jesino gli ha commissionato la cantata “Chiuso nel centro, Orfeo” da lui eseguita nel settembre 2010 alla testa dell’ orchestra ed i solisti del festival. Sempre nel 2010, nei mesi di ottobre e novembre, è stato invitato a dirigere l’ Orchestra Europea per la Pace a Strasburgo (Consiglio d’Europa) e Bruxelles (Parlamento Europeo). Per il concerto dell’ Epifania 2011, in onda in mondovisione su RAITRE da Gerusalemme e Betlemme, la produzione gli ha commissionato “Venite Adoremus” per voci ed orchestra. Nel 2011 sono state eseguite le cantate “Fratelli d’Italia” e “Gli Italiani delle montagne” commissionategli per i festeggiamenti dell’unità d’Italia e l’opera “Matteo secondo Pasolini” interpretata nella parte narrante da Ninetto Davoli. All’attività di compositore unisce quella, altrettanto intensa, di direttore d’orchestra e di pianista.
Ha collaborato con artisti come Vladimir Askenazy, Shlomo Mintz, José Carreras, Renato Bruson, Katia Ricciarelli, Milva, Cecilia Gasdia, Carla Fracci, Dee Dee Bridgewater, Amii Stewart, Antonella Ruggiero, Tony Scott, Walter Norris, Stefano Di Battista e Piera Degli Esposti.
Ha inciso dischi per Warner Chappel, Ricordi-Bmg, RAI Trade e Diapason records.

ROBERTO BIONDI

Laureato in Lettere Moderne e dottore di ricerca in Storia del Cristianesimo e delle Chiese, è docente di Storia dell’editoria moderna e Agiografia medievale e moderna presso l’Università Lateranense. Affianca alla ricerca storica l’attività di librettista e scrittore.

Opere teatrali: nel 2007 con il compositore e direttore d’orchestra Luciano Di Giandomenico ha collaborato attivamente alla stesura del Musical Le mirabolanti avventure di Pulcinella e Sarchiapone, componendo i testi poetici delle canzoni originali, musical andato in scena presso la prestigiosa Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma in occasione del Carnevale e replicato nello stesso periodo anche l’anno successivo. Nell’ottobre del 2008 ha firmato la cantata scenica sacra Veni Sancte Spiritus, monologo per attore e coro, andata in scena presso la splendida cornice del Monastero di Santo Spirito d’Ocre (AQ). Nel giugno del 2009 ha portato a compimento la stesura della sceneggiatura per uno spettacolo incentrato sulla figura di Celestino V dal titolo Petrus. Servus servorum Dei, spettacolo preparato per la 717^ Perdonanza Celestiniana edizione 2011. Nell’agosto del 2009 ha composto il libretto dell’opera Cantico di Perdonanza, cantico d’Amore, cantata per musica, narrazione e proiezioni video in collaborazione con Luciano Di Giandomenico, autore delle musiche originali, rappresentato in occasione della 715^ edizione della Perdonanza Celestiniana edizione 2009. Nel marzo 2010 ha composto il prologo dello spettacolo teatrale Chi ha ucciso l’aquila bianca ideato e interpretato dall’attore Claudio Marchione e rappresentato ad Ortona nel corso delle celebrazioni per il “Giorno della Memoria”.Nell’agosto del 2010 ha composto il libretto per una nuova edizione del “Cantico di Perdonanza, Cantico d’Amore” per le celebrazioni della 716^ edizione della Perdonanza Celestiniana 2010. Ha completato la stesura del recital musicale Gli italiani delle Montagne, evento promosso e realizzato con il Coro Edelweiss di Torino, l’Istituto Luce, il quotidiano La Stampa, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese e la Rai – Radiotelevisione Italiana – per la celebrazione del 150° dell’Unità d’Italia che è stato rappresentato nel maggio 2011 presso l’auditorium del Conservatorio di musica di Torino. È autore del libretto dell’opera lirica in 15 quadri Matteo secondo Pasolini inserito nel cartellone del Teatro dei Marsi di Avezzano con l’attore Ninetto Davoli ..Nel febbraio 2011 ha tenuto alcune lezioni di scrittura poetica, di prosodia e metrica presso l’Accademia della Musica dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese.

FABIO A. D’ORAZIO

Direttore di coro, organista, clavicembalista. Questa triplice veste qualifica la sua attività musicale. Ha all’attivo una intensa attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi sia come solista che come direttore ospite in Italia e all’estero: Francia – Svizzera – Germania – Austria – Ungheria – Polonia – Portogallo – Spagna – Ex Jugoslavia (Festival Mondiale della Gioventù) – Lussemburgo (Radio Lussemburgo) – Belgio – Olanda – Grecia – Turchia – Stati Uniti (Celebrazioni Colombiane) – Israele – Malta – Repubblica Ceca – Russia. Ha inciso per le etichette Chandos, BMGRicordi (Le Cantate Massoniche di W.A. Mozart), Naxos (Il Turco in Italia di G. Rossini – La figlia del Reggimento di G. Donizetti – Passio et Resurectio e Canto di Sardegna di S. Rendine), Bongiovanni (Il figliuol prodigo di G. Ponchielli), RAI –Eri (64 Canti abruzzesi), Ecam-Lab (Hush! – Gospel SuiteNatale di speranzaCanti d’AbruzzoEsperia), Spray Record (Canti di Montagna), Drums, Autostop Music, Vecchio Mulino, ArcStudio (Symphonie n. 9 op. 125 di L. v. Beethoven). Ha ricoperto la carica di Direttore Artistico del Teatro Marrucino – Teatro di Tradizione, Teatro Lirico d’Abruzzo – per le Stagioni 2010-2011 e 2011-2012. Già Direttore artistico e musicale della Confraternita Corale della Cintura diChieti, delCoro dell’Ateneo Internazionale della Lirica di Sulmona, è Direttore delCoro del Teatro Marrucino di Chieti, Maestro di Cappella presso il Pontificio Seminario Regionale di ChietieDirettore Artistico del Festival Internazionale Corale Chorus Inside.

I MUSICI MARRUCINI

Nascono come scuola di canto per le voci bianche sotto la guida del soprano Maria Rita D’Orazio nel settembre 2007. Importante è il debutto ne LA BOHEME di Giacomo Puccini sotto la direzione del M° C. Desderi nella stagione 2007-2008 del Teatro Marrucino di Chieti. Nella stagione successiva eseguono la cantata SHOAH di Luciano Bellini e sono impegnati in TURANDOT di Giacomo Puccini sotto la direzione del M° H. Yoshida: unanimi i consensi e il plauso per le capacità vocali e attoriali. Nella Stagione 2011-2012 sono protagonisti nell’allestimento di CARMEN di G. Bizet. Nel contempo una lunga serie di importanti concerti portano i Musici Marrucini alla ribalta nazionale: ricordiamo quello tenuto presso la basilica di S. M. degli Angeli in Roma per la beatificazione di Giovanni Paolo II trasmesso su RAI 1 ed il Concerto MUSICA PER LA VITA presso l’Auditorium del Parco della Musica. Sono diretti dalla fondazione dal M° Fabio A. D’Orazio.

MONICA DI BERNARDO

Nasce da un ’atto di amore di Paolo e Annamaria a Silvi Marina nel 1980.Cresce nella genuina aria marina e lo spettacolo delle colline abruzzesi. Si trasferisce all’Aquila per studiare e incappa nel teatro, da allora non ne è più uscita. Frequenta i corsi diretti da Eva Martelli e Daniele Fracassi, sperimentando Shakespeare, Cechov; E.L. Master , Goldoni, Moliere. Studia all’indirizzo DAMS della facoltà di Lettere all’Aquila, dove ha modo di frequentare anche seminari pratici sui diversi linguaggi teatrali con Eugenio Barba, Teatro Proskenion, Esio Maghales, Teatro Tascabile di Bergamo, Leris Colombaioni. Nel 2003 mette su una compagnia amatoriale, scrive e interpreta: “ Il Cancello dei Sogni” ; “ Il segreto dei raggi solari” e “Cenere, Commediante in Atto Unico”. Dal 2004 al 2008 è allieva-attrice di Naira Gonzalez (Centro Teatrale Umbro), studia con lei voce, recitazione, danza, acrobatica, plastica del movimento, creazione del personaggio. Nel 2004Entra nel gruppo “Comunicazione Pura” come CantanteCorista .Nel 2006 inizia una ricerca sul personaggio del clown, ricerca che prosegue con il Teatro Brucaliffo, attraverso seminari e spettacoli (“Il Circo Ricotta”, “Clownstorm”; )Nel 2008 debutta in “Se io Partissi” regia di Fabrizio Pompei e Noemi Tiberio. Nello stesso anno entra nella compagna giovani del TSA con gli spettacoli: “Le troiane” di Euripide; “Frate Cipolla” del Boccaccio; “Don Chisciotte” di Cervantes, “La Patente” di Pirandello, “Galileo Galilei” di B.Brecht; “Il visconte dimezzato” di Calvino. Nel 2009 scrive e interpreta con Claudio Marchione “ Storie d’armi d’amori e gelosie, della brigantessa Filomena Pennacchio”. Nel 2010 entra nella compagnia “Teatro dei Colori” di Avezzano, direzione artistica Gabriele Ciaccia.Nel marzo 2011 debutta in “ Fratelli d’Italia: Canta il Risorgimento” musiche e trascrizioni di Luciano di Giandomenico, Testo Roberto Biondi, con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, direttore Vittorio Antonellini.

MARCO VALERI nasce a L’Aquila il 12/10/1978. Inizia a fare teatro negli anni ’90 nel capoluogo abruzzese. Segue i suoi primi corsi di recitazione e dizione nelle scuole di formazione locali, poi continua i suoi studi attraverso stage, corsi e scuole di specializzazione come la S.I.A.C. diretta dal maestro Antonio Fava. Sperimenta per diversi anni la clownerie di strada e di piazza portando in scena gag storiche della tradizione circense, che lui conosce grazie agli insegnamenti del grande Leris Colombaioni. Appassionato di cultura popolare, del mondo delle favole, della narrazione in generale mentre è in continua scoperta di nuovi maestri e nuove tecniche, inizia un percorso che lo vede scrittore attore e regista delle proprie realizzazioni artistiche. Nel 2000 affronta le sue prime esperienze didattiche per lo più all’interno di istituti scolastici con bambini e ragazzi. In questi anni insieme ad altri viene scelto come attore per il progetto Teatro di Testo del T.S.A. un progetto di divulgazione del teatro nelle scuole. In seguito lavorerà per conto del T.S.A. all’interno dello spettacolo Cena con Delitto. Nel 2009 e nel 2010 lavora con e per la compagnia Drammateatro diretta da Claudio di Scanno.

Spettacoli:

Il Turco in Italia (A.Fava Teatro Marrucino); Il Pulcinella di Stravinskji; Medea (L.Musati Atam- Scuola d’Arte Drammatica silvio D’Amico); Fedra (C. di Scanno. Drammateatro); Le troiane(C. di Scanno. Drammateatro); Cena con Delitto (D.Milani. Teatro Stabile d’Abruzzo).

Clown: Il Circo di Pongo e Bartolo (G.Votta, M.Valeri Sasha teatro, I Guastafeste ), La bella e le bestie (M.Valeri Sasha teatro, I Guastafeste); Lezioni di volo (M. Valeri, G.Votta. Sasha teatro, I Guastafeste).

Narrazione: Storia di Anna la pazza (M. Valeri. I Guastafeste), La ballata degli ingordi (M.Valeri. I Guastafeste) L’amore delle tre melarance (M.Valeri. I Guastafeste), Le meravigliose avventure di Pollicino (M.Valeri. I Guastafeste).

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