L’Aquila, il sindaco Cialente riceve tela di Coppola

La Città di L’Aquila ha ricevuto in dono, nella persona del Sindaco Dott. Massimo Cialente, una suggestiva tela raffigurante l’emblema cittadino, opera dell’artista Michele Coppola. La sobria cerimonia si è tenuta nello Studio personale del Sindaco presso la sede del Comune. La tela è stata consegnata nelle mani del primo Cittadino dal Dr. Michele Maria Biallo, Presidente dell’Associazione Internazionale Cavalieri San Giorgio di Borgogna, accompagnato dal Dr. Alfredo Ranieri Montuori e dalla D.ssa Ottaviana Giagnoli, rispettivamente segretario generale e tesoriere dell’Associazione. “Sono molto grato all’artista Michele Coppola, come Sindaco e come cittadino, per il prezioso dono ricevuto che conserverò nel mio ufficio a nome di tutta la Città. Ho pensato – ha dichiarato Cialente –  di posizionarlo dietro le mie spalle perché possa essere subito visto ed apprezzato da tutti coloro che incontro quotidianamente. Si tratta, infatti, di un’opera particolarmente significativa che merita adeguata visibilità. Ringrazio anche l’Associazione Internazionale Cavalieri San Giorgio di Borgogna per  l’attenzione che rivolge all’arte ed alla diffusione della cultura. ” L’Associazione Internazionale Cavalieri San Giorgio di Borgogna, braccio operativo in Italia dell’Ordre de Saint-George de Bourgogne, ha organizzato nello scorso mese di aprile al Palazzetto dei Nobili il vernissage “Vis”, con oltre trenta opere dell’artista, dedicate alla mitologia greca e latina.  In quell’occasione Michele Coppola ha presentato al pubblico l’opera, “donata agli Aquilani tutti”, che oggi trova la sua ideale collocazione all’interno dello Studio del Sindaco, rappresentante di tutta la Città di L’Aquila. “Ringrazio con animo riconoscente l’amico e artista Michele Coppola – ha affermato il Presidente Biallo –  per la sensibilità e generosità dimostrate, con questa importante donazione, nei confronti di L’Aquila e di tutti i suoi cittadini. Sono parimenti grato al Signor Sindaco Massimo Cialente per aver voluto valorizzare al meglio quest’opera d’arte”.

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