L’Aquila. Cantieri dell’Immaginario: Montesano all’Aquila con l’ISA. “Orchestrali senza soldi? Sono persone di grande valore”

Ha cantanto un ricco repertorio, quello che il grande Armando Trovajoli scrisse, lo ha regalato al pubblico aquilano che ha partecipato numerosissimo al Parco del Castello.

Enrico Montesano è arrivato all’Aquila per esibirsi con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Roberto Molinelli.

Intervistare Montesano non è facile, lui stesso ammette “mi chiamano Dottor Divago”.

Tanti anni di carriera di grandi successi, tante interviste, e Montesano non si lascia condurre, è lui che prende in mano il gioco, nel palco, come in un’intervista.

Ha regalato al pubblico grandi successi del passato, ma di grande bellezza ogni anno che passa.

Poi ha commenta la situazione della Sinfonica: “Mi hanno detto che sono da mesi senza stipendi, queste persone sono di grande valore, di grande spessore umano, non sono fessi, sono intelligenti”. E lancia una personalissima proposta: “Perché lo Stato non abbatte tutti i costi di gestione? Gli artisti si muovono molto e pagano come un gruppo di cinesi ricchi in vacanza. Allora perché non abbattere i costi? Gli artisti si muovono per lavoro, non per vacanza. E’ una proposta liberal socialista, non mi date soldi, ma agevolatemi in tutto”.

E riprendendo il tono della leggerezza: “Sennò se n’ annamo pure noi in Moldavia….come tanti pensionanti che vanno sul Mar Nero con mille euro stanno bene, te possin ammazz oh”.

Video-intervista a cura di Barbara Bologna. Riprese e montaggio di Giovanni Sfarra

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