Incontro con la poetessa abruzzese Raffaella Del Greco

raffaella-del-greco-fotografiaUna serata intensa, di emozione e di gioia ma soprattutto un incontro di vera amicizia, di amore alla cultura e di passione per la migliore tradizione abruzzese. E’ stato questo il senso più intimo della celebrazione dei 90 anni della scrittrice e poetessa abruzzese Raffaella Del Greco, nella sua Anversa degli Abruzzi (AQ), il paese delle sue radici familiari, delle sue prime esperienze professionali di insegnante, nella piccola e amatissima frazione di Castrovalva, dei suoi primi pregnanti moti dell’animo poetico, dove venne alla luce il 5 agosto 1926. Anversa il 20 agosto scorso ha reso omaggio alla sua scrittrice e poetessa, in un pomeriggio di ricordi, di poesia, di musica. In apertura dell’incontro “Sagra dell’amicizia e della cultura”, così come la stessa Raffaella Del Greco ha voluto presentarlo, è stata ricordata la figura del martire della Resistenza umanitaria, Michele Del Greco, padre di Raffaella, che i nazisti uccisero nel 1943 “reo” di aver soccorso prigionieri anglo-americani, dando loro ospitalità e rifugio nella montagna che domina Anversa. L’esempio di solidarietà offerta da Del Greco a chi lottava per la liberazione della nostra patria dall’invasore tedesco e dal ventennale regime fascista, resta scolpito per sempre nella storia dell’Abruzzo e della Resistenza di chi difese la dignità umana, calpestata dall’oppressore nazifascista, con le armi della solidarietà e della carità cristiana. In tanti anni di impegno nella cultura, da insegnante, da scrittrice, da poetessa e traduttrice di testi dal francese, Raffaella Del Greco si è battuta, con tutte le proprie energie e con il suo inestimabile talento, forgiato anche dalla tempra di donna forte e combattiva, perché il gesto eroico del padre non finisse nel dimenticatoio della storia ma dalla storia fosse annoverato, per sempre, come fulgido e incancellabile esempio per tutti ed in particolare per le giovani generazioni che vivendo un tempo di pace sono chiamate a difendere la libertà conquistata con il sangue dei martiri della Resistenza, uomini e donne, giovani e anziani, militari e civili, che con la propria vita diedero testimonianza concreta e inestinguibile ai valori della democrazia, dell’eguaglianza e della fraternità tra tutti gli uomini. E mai il nome e la fama della scrittrice e poetessa abruzzese sarà disgiunto dal nome e dalla sacra memoria di quel padre che sacrificò la propria vita in nome di altissimi valori. Era presente il giornalista Giovanni Pizzocchia, il quale nel 2008 con il dott. Antonio Ruffini dell’Associazione Centro Abruzzo e l’Associazione Smemoranda di Mario di Salvo, pose una targa ricordo dedicata a Michele del Greco nel cortile dell’Abbazia Celestiniana di Sulmona. Inoltre era presente anche il prof. Mario Setta che ha fatto dono a Raffaella del libro “ La terra di liberta’ “scritto in collaborazione con la giornalista della Rai Maria Rosaria La Morgia che presenta antologicamente figure e testimonianze autobiografiche dei prigionieri alleati.

Il breve ricordo del caso, Del Greco si è concluso con la proposta venuta da Nunzio Marcelli di restaurare lo stazzo pastorale dove il tragico fatto del 1943 ebbe il suo inizio, come “cippo” commemorativo.

A seguire un gruppo di giovani ed adulti anversani e originari del piccolo centro della Valle del Sagittario ha letto poesie in lingua e in dialetto di cui Raffaella Del Greco è stata autrice. In pochi ma essenziali momenti è stata ripercorsa, in un sintetico excursus antologico, l’opera poetica della Del Greco. Un’opera tanto originale, penetrante e preziosa, da essere premiata negli anni da numerosi riconoscimenti ed encomi solenni in concorsi nazionali ed internazionali, che hanno visto Raffaella Del Greco protagonista. Il palmarès ottenuto dalla scrittrice e poetessa anversana è stato ampiamente illustrato nella serata del 20 agosto da pannelli allestiti appositamente con fotografie che ritraggono i premi ricevuti ed alcuni momenti delle cerimonie di premiazione nei quali a Raffaella Del Greco è stato tributato il meritato plauso della critica e del pubblico per le sue opere. In alcune foto Raffaella Del Greco appare anche al fianco del Presidente della Repubblica emerito, Carlo Azeglio Ciampi, scomparso di recente e del Principe Carlo di Edimburgo. Ma Raffaella Del Greco, artista poliedrica, è autrice anche dei versi di canzoni in dialetto abruzzese che da anni sono nei programmi e repertori dei più rinomati gruppi corali d’Abruzzo. Le sue canzoni, ovunque apprezzate e musicate da autori di grande prestigio, sono inni all’Abruzzo e alle sue tradizioni, sono interpretazioni in versi e musica del suo animo di donna appassionata del proprio paese e della sua abruzzesità, che nonostante il lungo tempo vissuto nella Capitale, resta viva nel suo spirito, amante di Anversa, innamorato dell’Abruzzo. Ed è per attestare stima e affetto verso una donna egregia, sempre entusiasta nella sua attività letteraria, che la platea della celebrazione in Anversa si è arricchita delle presenze di nomi illustri nel panorama regionale. Ospite d’onore del pomeriggio celebrativo è stato infatti il musicista Vincenzo Coccione, apprezzato compositore abruzzese di Poggiofiorito (CH), che ha composto 5 brani scritti dalla Del Greco affidandoli alla pregevole voce del tenore Luciano Flamminio, (in questa circostanza gli ospiti ne hanno potuto godere solamente per 2 brani: “Ce scioglie u’ core mie” e “Le lavandaie”). In compagnia del musicista si annovera la pregiata presenza del fratello Camillo, esimio poeta. Il fisarmonicista Francesco Pincelli, musicista pescarese tra i protagonisti della Settembrata Abruzzese, accompagnandosi con la sua fisarmonica ha eseguito 2 brani: “Amore dalunghe” e “Se fusce”. Presenti, inoltre, i musicisti compositori aquilani Luciano Bologna e Camillo Berardi e Michele De Flaviis, Direttore della Corale “Acquaviva” di Mosciano Sant’Angelo (TE). Raffaella Del Greco si è detta contenta e molto commossa del tributo di stima e di affetto che in tanti nella serata trascorsa il 20 agosto, nel piazzale del Comune di Anversa, hanno voluto offrirle, facendole omaggio del loro rinnovato apprezzamento per quanto ha scritto e ancora scrive e per l’impegno profuso in tanti anni di carriera artistica. Anche il Comune di Anversa, rappresentato dall’assessore delegato alla Cultura, Mario Giannantonio, ha consegnato una targa all’ illustre concittadina, esprimendole gratitudine per il suo impegno, che riflette tutto l’amore che prova per la sua terra d’origine e la Dott.ssa Rosalba Cecchini Pace ha tratteggiato la figura morale ed intellettuale di Raffaella Del Greco.

In chiusura abbiamo potuto apprezzare il ricco buffet di prodotti tipici dell’agriturismo di Nunzio Marcelli.

Ma la celebrazione del 90° compleanno di Raffaella Del Greco si è conclusa dando appuntamento a tutti al prossimo anno. L’impegno preso è quello di allestire una serata con cori abruzzesi che eseguiranno le canzoni del folclore di cui Raffaella Del Greco è autrice. Dunque l’interessante e vivo pomeriggio trascorso ad Anversa, sabato 20 agosto, è preludio ad altri momenti che l’infaticabile scrittrice e poetessa anversana promette di vivere e far vivere nel suo paese, per dare un’ulteriore testimonianza del suo spirito di autentica valorosa artista, capace di guardare sempre avanti, forte di radici profonde e sempre feconde di frutti eccellenti.

GIUSEPPE FUGGETTA

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