Il gusto d’Abruzzo fa scacco matto in Algeria, l’Ambasciatore d’Algeri al GAL Terre Aquilane: «Enchanté»

Passi da gigante, in Algeria, per il contratto di rete ‘EXPASS’, presentato dal GAL Terre Aquilane nel mese di febbraio e suggellato con partner territoriali di spessore. Si volta pagina, in Regione, entusiasticamente, a seguito dell’esperienza maturata presso la Fiera algerina di Orano. Una delegazione della Regione Abruzzo incontra l’Ambasciatore italiano ad Algeri per parlare di futuro turistico ed economico della Regione abruzzese all’Estero.

Le dodici fatiche del GAL Terre Aquilane, questa volta, hanno rivoluzionato, con i colori di una progettualità gastronomica e di schietto sapore d’orgoglio abruzzese, i lidi algerini. Tramontata per ‘EXPASS’, l’esperienza chiave alla Fiera Internazionale dell’Agroalimentare di Orano, v’è stato, in Algeria, qualcuno che è rimasto a godere, ancora un poco, dello spettacolo della luce serale di Algeri, in attesa dell’alba di una nuova opportunità economico-turistica. L’ultimo saluto dell’Abruzzo in Algeria, quindi, ha già disseminato proseliti. Conclusasi il giorno 12 marzo la partecipazione abruzzese alla Fiera algerina, oggi si contano già i petali di una nuova rosa delle opportunità, appena sbocciata a confine tra i due territori.

Il 16 marzo, una delegazione della Regione è stata in visita ad Algeri grazie al ‘corridoio d’ingresso’ istaurato dal GAL Terre Aquilane con il contratto di rete ‘EXPASS’. Erano presenti, nel gruppo di visitatori in via eccezionale, nove persone fra cui il capo della segreteria dell’Assessore della Regione Abruzzo all’Agricoltura, Dino Pepe, Sabrina Tieri, il funzionario della Regione Abruzzo facente capo al settore Agricoltura, Cataldo De Palma, Nino Garofali, vicepresidente del GAL Terre Aquilane, Augusto Cicchinelli, Direttore del GAL Terre Aquilane, Michele De Capite Mancini, Presidente del Consorzio ‘Territorio e Turismo’ e a capo dell’Associazione ‘Condotta Forestale’, Rino Talucci, vice Presidente di Forestabruzzo, Raffaele Monaco ed Alessio Talucci per COLAFOR ed, infine, Francesco Fioritto, altra voce importante di Forestabruzzo.

La scacchiera algerina, quindi, si colora del ‘savoir faire’ d’Abruzzo e della ‘médiation’ del gusto più classico della Marsica. Per 4 giorni consecutivi, la delegazione si è intrattenuta ad Algeri, dando seguito ad incontri di estremo valore relazionale con gli operatori del luogo. Nell’agenda della delegazione abruzzese, ha ricoperto un ruolo di spicco, il meeting avvenuto il giorno 17 marzo, alle ore 9 e 30, con l’Ambasciatore italiano di Algeri, Sua Eccellenza Michele Giacomelli. Un vis-à-vis che ha riposto nel cantiere dei progetti dalla Regione, un’altra fortuna da coltivare, grazie ai messaggeri del gusto nostrano in Algeria, quali il GAL ed i suoi partners (Frigofucino Srl, Forestabruzzo, Colafor, Stagi Srl ed M&G Engineering Srl).

 

All’Ambasciatore è stato presentato nella sua interezza il progetto EXPASS ed è stato donato, come omaggio simbolo delle terre d’Abruzzo, un cesto ricolmo di suoi prodotti più tipici, assieme ad una ceramica di Castelli d’infinita bellezza. All’incontro cardine abruzzese-algerino, hanno preso parte anche la dottoressa Mirandolina Celli, addetta commerciale dell’Ambasciata, ed il dottor Giulio Bolaffi, secondo segretario e responsabile economico dell’Ambasciata. «L’incontro è stato costruttivo – ha dichiarato il presidente del GAL Terre Aquilane, Maurizio Di Marco Testa – ed ha posto sul piano di lavoro territoriale, i giusti basamenti per la realizzazione di un progetto di sviluppo condiviso delle vocazioni abruzzesi in Algeria». Il GAL Terre Aquilane figura sempre più come ponte d’aggancio di parole e di idee fra i cieli algerini e le terre abruzzesi. L’Ambasciatore ha mostrato un entusiastico apprezzamento per EXPASS e per la ricaduta che questa iniziativa potrà avere sul futuro della comunità italiana d’Algeria. Ha esortato anche i membri del GAL ad andare avanti lungo i binari dei progetti da loro edificati in Algeria, anche attraverso la voce dell’Associazione ‘Maison Mattei’, fondata grazie alle coordinate di EXPASS. «Sono tanti i distributori algerini che, ad oggi, si sono innamorati dei sapori della nostra terra. – ha sentenziato Di Marco Testa – Ciò significa che l’Abruzzo, così come la Marsica, piace perché vale». Nei giorni a venire, l’Ambasciatore in persona, inoltre, farà visita allo ‘showroom’ dal tocco abruzzese che è in corso d’allestimento nella capitale di Algeri, dove si terrà un ulteriore incontro tra gli attori protagonisti della marcia dell’internazionalizzazione. Durante la prossima estate, sarà proprio la culla marsicana – che detiene, dal canto suo, un posto di tutto rilievo nel cuore dell’Ambasciatore – ad ospitarlo per una visita, giungendo ad incrociare una landa di territorio a lui molto vicina per via delle sue origini abruzzesi da parte di madre.

 

«Al fine di dar vita ad una pratica di internazionalizzazione in linea con il vangelo estero dello sviluppo, occorre – ha avvertito il presidente – affidarsi ai canali giusti. Attraverso realtà abruzzesi in Algeria di robusta ossatura efficace, quale la ‘Maison Mattei’, prima associazione nazionale di diritto algerino per imprese italo-algerine, con sede nel quartiere di El Biar, il GAL ha acceso l’obiettivo di far crescere l’Abruzzo non solo nel cuore degli abitanti di altri Paesi, ma anche nelle loro geografie reali». A seguito dell’incontro con l’Ambasciatore, la delegazione regionale ha avuto uno scambio di opinioni anche con il direttore dell’ICE algerina, il dottor Agostinacchio, mirante a studiare l’avvio di partenariati tra le imprese abruzzesi all’Estero e le imprese algerine in loco, in modo da poter avviare quanto prima una fase di intensa collaborazione, intessuta di incontri fitti, missioni imprenditoriali e partecipazione a fiere e ad eventi locali. Cunicoli di Claudio, Gran Sasso, Valle dell’Aterno, ma anche tartufo e zafferano: l’Abruzzo potrebbe profumare di casa anche per chi non è a tutti gli effetti un suo abitante autoctono.

 

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