Il cammino dei Briganti, 100 km a piedi tra paesi medievali e natura

Il Cammino dei Briganti è un percorso nato dal basso, quasi per gioco, dalla passione degli autori, che hanno legato alcuni territori in cui l’epopea del brigantaggio e della ribellione ai Savoia ha lasciato storie da raccontare. I paesi medievali poco abitati, le montagne selvagge frequentate da aquile e avvoltoi, l’ospitalità e la buona cucina hanno consentito a questo sentiero di avere successo, ed essere frequentato da tanti camminatori italiani e stranieri negli ultimi anni.

E’ una storia di 150 anni fa quella che si vive nell’intraprendere l’antico Cammino dei Briganti, uno dei percorsi inediti del nostro Paese che si sviluppa lungo 100 km tra il Lazio e l’Abruzzo.

Il Cammino dei Briganti è percorribile in sette giorni, è un cammino a quote medie (tra gli 800 e i 1300 m. di quota) sulle orme dei briganti della Banda di Cartore tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza e arrivo da Sante Marie, vicino a Tagliacozzo (AQ).

La Marsica e il Cicolano sono  terre di boschi, montagne e storie di briganti. In particolare il territorio attraversato da questo cammino è un territorio di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. I briganti vivevano sul confine per passare da una parte all’altra a seconda della minaccia. I briganti non erano malviventi, erano più simili ai partigiani, lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano spiriti liberi, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia fatta anche di rapimenti, riscatti, e tanta violenza. Una storia di 150 anni fa. Oggi l’esperienza dei viaggiatori antichi viene riproposta basata sul viaggiare a piedi da paese a paese lungo questo cammino di 7 giorni, tutto ben percorribile, segnato e con posti tappa attrezzati. In questo sito trovate tutte le informazioni per percorrere il Cammino dei Briganti da soli o in compagnia. Ovviamente il sentiero è percorribile anche solo in parte,  tappa per tappa. E ci si può appoggiare a piccole strutture familiari, ma si può anche vivere l’avventura di percorrerlo in tenda.

E’ appena stata stampata la guida “Il Cammino dei Briganti” di Luca Gianotti, Alberto Liberati e Fabiana Mapelli (Edizioni dei Cammini).

 

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1 Commento

  1. Elisa Ticconi

    Vorrei partecipare ai cammini, ho già fatto più volte quello dei tratturina Pescasseroli.
    Come posso avere notizie dei cammini che avete indicato?
    Ringrazio e saluto Elisa

    Risposta

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