Grande successo per la presentazione di Gramburger

Foto presentazione2E’ stato presentato ieri sera in viale delle Rose il progetto “Gramburger”, il nuovo concept di fast food all’italiana. Hanno preso parte alla presentazione ufficiale dell’iniziativa i due ideatori Rocco Finardi e Pietro Brighella, il logodesigner del brand Luca Di Francescantonio, già finalista del Best Brand Award 2015 sezione Europa Russia e, per il design, l’architetto Nico Campitelli.

“Gramburger”, come hanno spiegato i due ideatori, “è un franchising che si propone di mettere in pratica e quindi realizzare l’idea di fast food all’americana italianizzandola, cioè usando prodotti esclusivamente made in Italy”.

E in effetti dal primo settembre prossimo ci saranno già i primi affiliati su tutto il territorio nazionale. Intanto le prime richieste sono giunte da L’Aquila, Chieti, Pescara e Vasto, saranno attentamente valutate e, se corrispondenti ai canoni richiesti, diventeranno punti “Gramburger”.

“Il nostro intento – aggiungono l’imprenditore Finardi e l’esperto di markenting e comunicazione Brighella – è quello di dare la possibilità a chiunque voglia aprire un fast food di avviare un’attività in proprio ma seguendo le direttive della casa madre”.

Direttive che si traducono in innovazione nel design, ampia scelta di carni di origine italiana, personalizzazione pressoché illimitata dei panini e soprattutto estrema attenzione alla qualità. Sono questi i punti di forza del nuovo franchising che si propone di abbattere sin da subito i confini regionali e, perché no, anche nazionali.

Numeroso il pubblico che ieri sera ha già avuto modo di assaporare i gusti di “Gramburger”; tra i panini proposti durante l’evento di presentazione, che saranno poi inseriti all’interno dei menu dei fast food aderenti all’iniziativa “l’Abruzzese”, fatto con carne di arrosticino e già molto apprezzato a giudicare dalle richieste di ieri sera, il “Uagliò”, il “Toscanaccio” e tanti altri ancora. Le degustazioni sono state accompagnate dalla musica dei RadioPuntoKom, nota cover band di Vasco Rossi.

Sono già a lavoro le aziende, quasi tutte abruzzesi, che si occuperanno di progettare, costruire e fornire le attrezzature per ciascun punto del franchising perché, visto il grande successo della presentazione, ci sarà davvero tanto da lavorare.

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