Gli studenti del Liceo classico di Teramo a scuola di biblioteca alla Delfico

Ventitrè studenti del Liceo classico Delfico a “scuola” di biblioteca.  Grazie ad un progetto di “alternanza scuola-lavoro” gli studenti del primo anno del Liceo classico di Teramo, questa mattina, hanno cominciato il loro programma di apprendimento alla “Delfico”  salutati dal presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino, dalla dirigente scolastica Loredana Di Giampaolo (che ha promosso l’iniziativa estesa anche ad altre istituzioni culturali), dalla responsabile della biblioteca Nadia Di Luzio e dalla dirigente del servizio Renata Durante.

Con la firma della convenzione sono stati definiti obiettivi e rispettivi impegni: i ragazzi  faranno un periodo di formazione e poi a giugno, uno stage di quindici giorni. Il programma, redatto congiuntamente dalla Biblioteca e dal Liceo, prevede: la conoscenza sul campo del patrimonio documentario; la conoscenza del funzionamento di una biblioteca pubblica nei suoi aspetti di back office e di front office; la conoscenza dei sistemi di classificazione e collocazione documentaria nazionale e internazionale.

“L’obiettivo è quello di stringere un’alleanza formativa fra la scuola e il mondo del lavoro  – ha sottolineato la Di Giampaolo – in maniera che i ragazzi possano arricchire il bagaglio di conoscenze con quello delle competenze, unendo nozioni teoriche e pratica professionale”.

Affiancati dai responsabili dei diversi settori della Biblioteca, gli studenti coadiuveranno il personale nello svolgimento delle mansioni di aiuto bibliotecario. In particolare i ragazzi acquisiranno le nozioni base relative all’organizzazione dei servizi della Biblioteca; al riordino e alla ricollocazione del materiale documentario, in particolar modo del deposito del libro moderno e del libro antico; all’assistenza agli utenti e al prestito locale; alla catalogazione.

“Questo Paese vanta uno dei patrimoni culturali e bibliotecari più ricchi al mondo; magari non sarà la vostra professione ma questa esperienza vi sarà utile per capire meglio cosa volete fare e vi avvicinerà alle tecniche di documentazione senza le quali ogni storia e ogni memoria andrebbe persa” ha dichiarato il presidente Renzo Di Sabatino.

Entrando alla Delfico gli studenti avranno l’opportunità di confrontarsi con le più moderne tecniche di acquisizione e documentazione digitale e, allo stesso tempo, di comprendere come si “lavora” e come si conserva un patrimonio librario antico: patrimonio di cui la Delfico è particolarmente ricca.

“Rispetto al ciclo di vita brevissimo delle informazioni della rete, ad esempio, i ragazzi devono entrare in contatto con modalità di ricerca più lente e meditate, imparando a verificare e validare scientificamente le notizie, nel rapporto diretto con le fonti” precisa Nadia Di Luzio.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *