Giulianova, SANTANA – SUPERNATURAL LIVE – 2004 il 9 aprile

Sabato 9 aprile ORE 21,30

GUIDA ALL’ASCOLTO

“Perché volete disturbarmi se io forse sto sognando un viaggio alato sopra un carro senza ruote trascinato dai cavalli del maestrale”

 

“SANTANA – SUPERNATURAL LIVE – 2004”

A cura di: Luciano CRESCENTINI e Paolo DI CRISTOFARO

Letture scelte: Luciana DI PIETRO

 

Un testo breve di poche righe che descriva cosa, chi ed i perché di un’Epoca (anni 60/70/80) doveva andare necessariamente, per Natura, Emozioni ed Elezione Rivoluzionaria tutto “storto”, è audace e difficile!

Il Nome della Rosa ri-assumendo “equilibri di tendenze e gusti musicali fluttuanti e variabili”, nelle serate dedicate alla Musica Rock, Pop, Progressive, celebra ed Onora in maniera consona soltanto agli Eroici “Maledetti e Romantici sopravvissuti e mai domi” (“i Neri ed i Rossi” in Ray Ban, eschimo o giubbini pelle..Filosofie possibili) la Lotta senza compromessi, lo Stile di Vita e di Morte.

Una trazione ritmica e Passionale indietro nella Storia del Pop quindi, che porta inesorabilmente avanti verso espressioni Musicali ed Artistiche, quindi non Politiche ma Ideologiche senza tempo, che hanno lasciato un segno su mattonelle dei “Club giovanili”, quando non in stereo di intrecci e mille fili, nelle auto intrise di colla per manifesti di appartenenza…poi a terra su asfalto rosso sangue. Ritmi lenti e frenetici percossi da drums ed assoli di voci, Hammond e chitarre. Pensieri subito Azioni..pretese di Giustizia!  Le tendenze e gli stereotipi giovanili odierni più commerciali allora si arrendono e vigliaccamente fuggono.

Attraverso l’esperita guida del mentore e cultore della “materia viva” Luciano Crescentini, l’intuizione organizzativa e tematica di Paolo Di Cristofaro, il collagene delle letture di testi di canzoni, note discografiche e biografiche di Luciana Di Pietro,  porteremo in tournée e nel corso di tutti gli appuntamenti in programma fino a Maggio, Band e Gruppi ora divisi, finiti negli accadimenti di dipartite senza deroghe e scusanti (interpreti unici morti per droga o drammi scelti)…ma nel Nome della Rosa riappacificati, “risorti” in proiezione e quindi ancora Vivi e Presenti (U2- Eagles – Genesis – Led Zeppelin – King Crimson – Gentle Giant – Yes – Deep Purple – Pink Floyd – Jetro Tull – PFM…e tanti altri).

Il Banco del Mutuo Soccorso da cui abbiamo estratto titolo della rassegna, sia incipit per ogni vostra autonoma riflessione e considerazione …per intuire “esprit de finesse” dei nostri Sogni e Desideri non disillusi e sconfitti…secondo la Legge, inderogabile, inconfondibile, attenta agli accadimenti Intelligenti e Coraggiosi del nostro Circolo Virtuoso.     Vi aspettiamo con CuoreAlto…con ChiconelCuore.

 

“SANTANA – SUPERNATURAL LIVE – 2004

 

Nel primissimo brano “Yaleo”, le note inconfondibili che escono dalle corde del leggendario ‘baffone’, sembrano raggi di sole sottili e pungenti che ci colpiscono il petto, scaldandolo immediatamente. È un brano molto solare che ci porta in un’atmosfera latina, allegra e danzante. Il secondo “Love Of My Life” è in duetto con Dave Matthews, struggente e più triste del primo, uno dei pezzi migliori dell’album. In collaborazione con Everlast il terzo brano “Put Your Lights On” è fantastico, una voce profonda e bassa, accompagnata da ben scanditi e lenti riff di chitarra classica, assieme alle solite inconfondibili note dell’elettrica di Carlos.

Ancora ritmi latini nella quarta “Africa Mamba”. Fiati e percussioni molto ritmate nella quinta “Smooth” con Rob Thomas. La sesta traccia “Do You Like The Way” mi lascia alquanto stupito, un sound hip-hop accompagnato dalle schitarrate di Santana, non male il risultato. ‘Alma Latina’ allo stato puro nella nella bella “Maria Maria”. Gli ‘sleghi’ di chitarra migliori li troviamo però nella nona traccia: “Corazon Espinado”, con un incipit spettacolare. Ancora molto bella, la decima “Wishing It Was”, ritmo calmo ed avvolgente, con uno splendido ritornello, cantata dalla calda voce diEagle-eye Cherry.

Commovente e riflessiva l’undicesima traccia (strumentale): “El Farol”. Solarissima incalzante e coinvolgente la dodicesima: “Primavera”. L’album si chiude con il duetto più importante ed atteso: “The Calling” con Eric Clapton. Dodici minuti, di splendidi botta e risposta delle note che fuoriescono dalle chitarre dei due artisti, con continui cambi di ritmo durante la canzone, davvero niente male.

Ottimo lavoro, un Santana ispirato ed in piena forma!

 

Fonte: https://www.debaser.it/

 

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