Sulmona, Una giornata particolare il 6 gennaio

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Data
dal 06/01/2017
dalle 18:00 alle 20:00

Luogo
Sulmona

Categorie


Si prevede il tutto esaurito per lo spettacolo di apertura della stagione di Prosa a Sulmona che vedrà in scena Giulio Scarpati e Valeria Solarino in “Una giornata particolare” venerdì 6 gennaio 2016 alle ore 18.00 al Teatro Maria Caniglia di Sulmona.

Lo spettacolo di Ettore Scola e Ruggero Maccari è la magistrale messa in scena di un capolavoro cinematografico del 1977con Sophia Loren e Marcello Mastroianni, l’incontro di due anime nella Roma fascista in festa del 6 maggio 1938.

Compagnia Gli Ipocriti
Adattamento teatrale
Gigliola Fantoni
Autori dell’opera originaria
Ettore Scola e Ruggero Maccari
Personaggi Interpreti in o.e.
ANTONIETTA
Valeria Solarino
UMBERTO, il figlio
Guglielmo Poggi
EMANUELE
Toni Fornari
ROMANA, la figlia/PORTIERA
Anna Ferraioli
ARNALDO, il figlio/POLIZIOTTO
Paolo Minnielli
MARIA LUISA, la figlia
Elisabetta Mirra
GABRIELE
Giulio Scarpati
Scena
Luigi Ferrigno
Costumi
Marianna Carbone
Luci
Raffaele Perin
Video e suoni
Marco Schiavoni
Regia
Nora Venturini

6 maggio del 1938, giorno della visita di Hitler a Roma. In un comprensorio popolare, Antonietta, moglie di un usciere e madre di sei figli, prepara la colazione, sveglia la famiglia, aiuta nei preparativi per la parata. Una volta sola, inavvertitamente, apre la gabbietta del merlo che va a posarsi sul davanzale di un appartamento difronte al suo. Bussa alla porta, ad aprirle è Gabriele, ex annunciatore dell’EIAR che sta preparando la valigia in attesa di andare al confino perché omosessuale. Antonietta, donna ignorante e plagiata dall’affascinante figura di Mussolini, rispecchia in pieno il ruolo di donna del “regime” dedita alla famiglia, succube del marito e “mezzo di produzione” per la macchina bellica. È rapita dal fascino discreto di Gabriele e, inconsapevolmente, tenta di conquistarlo mentre lui è costretto a confessare la sua omosessualità causa anche del suo licenziamento. Mentre la radio continua a trasmettere la radiocronaca dell’incontro tra Hitler e Mussolini, Antonietta e Gabriele si rispecchieranno l’una nell’altro condividendo la solitudine delle loro anime. Gabriele regala ad Antonietta un libro (I tre moschettieri) che rappresenta il simbolo di una speranza ovvero che le donne possano affrancarsi dalla loro condizione di “schiave” in cui erano state relegate dal regime fascista, attraverso la conoscenza e la cultura.

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