Pescara, Don Chisciotte con Peppe Barra e Nando Paone il 22 e 23 febbraio 2018

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Data
dal 22/02/2018 al 23/02/2018
dalle 00:00

Luogo
Teatro Massimo

Categorie


Peppe Barra e Nando Paone ci faranno rivivere le avventure di Don Chisciotte in una rilettura moderna e tutta partenopea Giovedì 22 e venerdì 23 febbraio: Don Chisciotte della Pignasecca è il titolo del sesto spettacolo della Stagione Teatrale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” Pescara.

don chisciotte Paone

Don Chisciotte, Paone – Barra

Pietra miliare del romanzo moderno, il capolavoro della letteratura mondiale di Miguel de Cervantes “Don Chisciotte”, nella riscrittura di Maurizio De Giovanni, già autore di numerosi racconti e romanzi e padre del commissario Lojacono de “I bastardi di Pizzofalcone”, va in scena, con gli esplosivi ed eclettici Nando Paone e Peppe Barra nei panni del bizzarro hidalgo spagnolo e del suo fido scudiero Sancho.
Un viaggio inconsueto, ironico e profondo, alla ricerca di una identità posseduta e ogni volta riscoperta nell’immaginario del romantico e nobile principio del bene contro il male, combattuto ad ogni costo, a colpi di duro sarcasmo e disarmante coraggio.
E’ la bizzarra impresa dell’eroe “senza macchia e senza paura” che, fedele alla sua incontrastata passione per la lettura che lo ha indotto alla follia, si decide a rivivere di persona tutte le gesta eroiche che la letteratura gli ha suggerito. Accompagnato da Sancho, concreto e pragmatico personaggio che egli designa suo compagno di avventure, intraprende un viaggio di passione e idealismo in cui utopia e realtà rappresentano i confini di un mondo tragico e comico al tempo stesso, grottesco, folle e appassionato.
Nel caotico, dolorante, esilarante e fecondo scenario di un secondo dopoguerra, immaginato dalla penna di De Giovanni, i personaggi muovono i loro passi, riflettono sulle proprie realtà, si configurano come presenze salvifiche di un incontrastato mondo marcio, in un gioco di immaginazione e roboante creatività.
Con la regia di Alessandro Maggi, di forte visione evocativa e ricca di suggestioni, lo spettacolo si propone come una sottile inchiesta che conduce acutamente ad una riflessione su sé stessi e sul mondo tout court, attraversato, ieri come oggi e domani, da perenni e universali controversie che, in ogni epoca, si fanno specchio della società contemporanea.

DA MIGUEL DE CERVANTES
CON PEPPE BARRA E NANDO PAONE
ADATTAMENTO DI MAURIZIO DE GIOVANNI
MUSICHE DI PATRIZIO TRAMPETTI
REGIA DI ALESSANDRO MAGGI

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