Pescara, Conferenza Francesco Paolo Michetti fra tradizione e rito

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Data
dal 28/07/2017
dalle 19:30 alle 21:30

Luogo
Villa Urania

Categorie


Per iniziativa del Vice Presidente della Fondazione Paparella Treccia, Avv. Alberto Massignani, sono state organizzate per il 7-14-21-28 luglio c.a. quattro conferenze incentrate sui vari aspetti dell’opera e della vita del grande artista abruzzese Francesco Paolo Michetti. Il ciclo di conferenze, dal titolo “I venerdì con Michetti”, si terrà presso il gazebo del giardino di Villa Urania alle ore 19:30. I partecipanti avranno anche l’occasione di visitare la mostra in corso “Francesco Paolo Michetti e il suo tempo in Abruzzo”, che ha riscosso sinora notevole successo di pubblico e di critica.

Gli argomenti, come da programma allegato, saranno trattati dai principali conoscitori del grande artista francavillese.

Programma 

I venerdì con Michetti 

 

Venerdì 28 luglio ore 19.30 Alessandra Gasparroni – Francesco Paolo Michetti fra tradizione e rito

Francesco Paolo Michetti fu artista animato da profondo sentire e da spirito innovatore; uomo di forte personalità e soprattutto ricolmo d’amore per la sua terra, per quell’Abruzzo autentico che egli cercò, nelle sue tele, di rappresentare e di vivificare in tutte le espressioni. Da acuto osservatore volle raccontare le tradizioni, i riti nuziali, le lunghe processioni, i pellegrinaggi faticosi, immersi nella religiosità popolare, le leggende, le magie. La sua opera resta un monumento solenne alla sua terra, a quell’Abruzzo tradizionale e sacro che egli riuscì a far rivivere con un amore e uno slancio che mai vennero meno, sempre misurato e coerente anche nelle tele più toccanti.

Alessandra Gasparroni ha studiato alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma La Sapienza conseguendo poi la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Demo-etno-antropologico presso l’Università degli studi dell’Aquila ed è studiosa e ricercatrice in queste discipline. Ha collaborato con la cattedra di Sociologia della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Teramo e con la cattedra di Storia delle tradizioni popolari della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Ha insegnato Antropologia Interculturale alla Facoltà di Scienze Sociali della stessa Università. Ha collaborato, come consulente esterno, con la Soprintendenza ai Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici d’Abruzzo, presidio di Teramo. Attualmente collabora alla cattedra di Sacro e identità di genere nella cultura europea della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo. Ha svolto indagini in varie regioni italiane, in particolare Abruzzo, Molise e Marche, rivolte alla devozione popolare, ai miti e riti e ai costumi e all’oreficeria tradizionale, allo studio delle abitazioni, all’alimentazione e alle mutazioni culturali. Nel 2002 ha vinto il “Premio Scanno” Sezione Tradizioni popolari, con il libro Abruzzo. Itinerari nella memoria, lo stesso testo ha avuto una segnalazione al “Premio Costantino Nigra” nel 2003. Nel 2011, ottiene il premio “Vernaprile” con il testo Magie d’Abruzzo. Miti, riti, universi simbolici. Nel 2013, il suo racconto Israele viene premiato in occasione dell’VIII Premio per un racconto breve “Giammario Sgattoni”. Nel 2017, ha pubblicato Vivi l’Italia. Tra storia e antropologia.

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