Pescara, al Teatro Circus EDDIE HENDERSON QUARTET

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Data
dal 14/03/2017
dalle 21:00 alle 23:30

Luogo
Teatro circus

Categorie


Torna il grande jazz per il penultimo appuntamento della 51ª Stagione Concertistica 16-17 della Società “L. Barbara”, martedì 14 marzo – ore 21 eccezionalmente al Teatro Circus
EDDIE HENDERSON QUARTET
feat. PIERO ODORICI
Eddie Henderson, tromba e flicorno
Piero Odorici, sax tenore e soprano
Darryl Hall, basso
Willie Jones III, batteria

Eddie Henderson è uno dei migliori trombettisti ed uno dei musicisti più originali del jazz moderno, che ha suonato al fianco di mostri sacri come Art Blakey, Elvin Jones, McCoy Tyner, Max Roach, Johnny Griffin, Slide Hampton, Benny Golson, Jackie McClean, Dexter Gordon, Roy Haynes, Kenny Barron, Mulgrew Miller, Gary Bartz, Joe Lovano, Cedar Walton, Billy Higgins, Al Foster, Woody Shaw, Chick Corea, Herbie Hancock.
E’ nato nel Bronx, il padre cantava con il gruppo Gospel dei Charioteers, e sua madre ballava con uno dei gemelli Brown al Cotton club e aveva Billie Holiday, Lena Horne e Sarah Vaughan come amici, il suo patrigno era un medico e aveva come pazienti stelle del jazz come Duke Ellington, Count Basie, e altri ancora. Con tutto quel talento che lo circonda durante l’infanzia, non poteva altro che risultare un musicista di jazz. Il grande Louis Armstrong diede a Eddie le sue prime lezioni di tromba all’età di nove anni. Eddie si trasferì poi con la famiglia a San Francisco da adolescente e ha studiato presso il Conservatorio di musica di San Francisco dal 1954 al ’56. Intorno al 1956 incontra Miles Davis che lo sente suonare al Black Hawk Jazz Club. Miles rimane molto colpito dalla capacità di Eddie di suonare la sua famosa “Sketches of Spain” e incoraggia Eddie a cercare la propria personalità e a proseguire la carriera musicale, stringendo poi con lui una solidale amicizia. Continua la sua carriera e verso la fine degli anni ’60 suona con Leon Thomas, Gary Bartz e in un quintetto con Woody Shaw e Chick Corea, di cui non esistono purtroppo testimonianze fonografiche. Nei primi anni ’70 entra nella band di Herbie Hancock, con il quale registra album storici del passaggio al jazz-rock, come “Mwandishi”, “Crossings”, “Sextant”, “Herbie Hancock’s VS0P” ecc. Collaborando sempre con Hancock, Billy Hart, Bennie Maupin ed altri in quel periodo registra numerosi album per etichette discografiche come la Blue Note, la Capricorn, la Capitol e la Milestone Records ottenendo un successo mondiale. Ha suonato in tour e registrato con Art Blakey’s Jazz Messengers, Elvin Jones Jazz Machine, McCoy Tyner, Mingus Big Band, Max Roach, Pharoah Sanders, Johnny Griffin, Slide Hampton, Benny Golson, Jackie McClean, Dexter Gordon, Roy Haynes, Kenny Barron, Mulgrew Miller, Gary Bartz, Joe Lovano, Grover Washington Jr, Cedar Walton, Billy Higgins, Al Foster, The Cookers e moltissimi altri. Nell’estate e nell’autunno del 2000, Henderson ha compiuto due tour mondiali con il sestetto di Herbie Hancock, presentando l’album “Gershwin’s World”, nel quale è presente anche nella registrazione. Da leader ha realizzato molti album. E’ docente alla prestigiosa scuola di musica Juilliard di NY dal 2007 ed è professore associato di tromba presso il dipartimento di jazz del Conservatorio di Oberlin, a partire dal 2014.
Piero Odorici inizia lo studio del sassofono all’età di dieci anni. Dopo avere compiuto studi classici, si appassiona alla musica jazz sotto la guida di Sal Nistico e Steve Grossman, due tra i più grandi sassofonisti del jazz moderno. Inizia poi la sua carriera artistica, suonando sia come leader che come sideman con diverse formazioni italiane e straniere, andando in tour in Italia, Francia, Germania, Grecia, Finlandia, Canada e partecipando a trasmissioni televisive e radiofoniche. Nel corso della sua carriera artistica ha collaborato con musicisti di fama mondiale come George Cables, Cedar Walton, Curtis Fuller, Eumir Deodato Harold Mabern (con i quali suona stabilmente), Billy Higgins, Slide Hampton, Eddie Henderson, Ben Riley, Jimmy Cobb, Sal Nistico, Steve Grossman, Red Rodney, Jack Walrath, Lee Konitz, Joe Lovano, Elliot Zigmund, Steve Lacy, Billy Hart, Steve Gadd, Jack McDuff, Mingus Big Band, Vincent Herring, Joey Di Francesco, One For All, John Hicks, Alvin Queen, Ronnie Mathews, Keith Copeland, Antonio Faraò, Enrico Pieranunzi, Massimo Urbani, Roberto Gatto, Danilo Rea, Larry Nocella, Tullio De Piscopo… Si è esibito nelle principali città degli Stati Uniti (New York, Boston, Philadelphia) con George Cables, Ray Mantilla e altri. È stato spesso invitato a partecipare ai più importanti festival jazz europei: Umbria Jazz, Orvieto (Umbria Jazz Winter), Gran Parade du Jazz di Nizza, Pori Jazz Festival, Festival Jazz di Salonicco, Nord Sea Jazz. Nel panorama della musica pop ha inciso e suonato in tour con Lucio Dalla, Gianni Morandi, Biagio Antonacci, Luciano Pavarotti, Jovanotti, Vinicio Capossela, Rossana Casale, Gloria Gaynor, George Michael, Grace Jones, Tiziano Ferro, Ornella Vanoni e molti altri. Ha registrato a New York nell’autunno 2011 il suo ultimo Cd prodotto dal leggendario pianista Cedar Walton dal titolo Cedar Walton presents “Piero Odorici with the Cedar Walton Trio” per l’etichetta discografica Savant e distribuito dalla WEA Warner’s in tutto il mondo dal 2013.
Darryl Hall nato a Philadelphia, uno dei maggiori centri per lo sviluppo della musica Afro-Americana, inizia a suonare il basso elettrico ispirato dalla funk generation degli anni 70, comincia poi lo studio del contrabbasso e inizia a collaborare con gruppi locali. Inizia a suonare con musicisti come Geri Allen, Regina Carter, Ravi Coltrane, Mulgrew Miller, prosegue con successo la sua carriera collaborando con Hank Jones, Tom Harrell, James Williams, Howard Johnson, Teodross Avery, Robert Glasper, Cedar Walton, Jimmy Heath, Donald Byrd, Diane Reeves, Kirk Lightsey, Benny Golson ecc… viene poi chiamato dal bassista Christian McBride per suonare nella sua Big Band. È sicuramente ad oggi uno dei più affermati e importanti musicisti nel suo campo.
Willie Jones III nato a Los Angeles nel 1968 compie i primi passi nella musica sotto la guida del padre, il pianista Willie Jones II. Dopo aver studiato privatamente la batteria durante l’adolescenza, ottiene una borsa di studio completa per frequentare il California Institute of the Arts, presso cui ha modo di studiare con Albert “Tootie” Heath. Semifinalista al Thelonious Monk Jazz Drum Competition del 1992, Jones precedentemente era stato uno degli animatori del gruppo Black Note, band aggiudicatasi nel 1991 il primo premio al concorso John Coltrane Young Artist Competition, e con la quale Jones inciderà quattro cd: “43rd & Degnan” e “L.A. Underground” (World Stage Records), “Jungle Music” (Columbia) e “Nothin’ But the Swing” (Impulse!), compiendo inoltre tours in USA ed Europa e suonando in apertura dei concerti di Wynton Marsalis. Nel 1994 suona con Milt Jackson e dal 1995 fino a tutto il 1998 fa parte del gruppo di Arturo Sandoval, con il quale incide “Hot House” (N2K), disco vincitore di un Grammy Award. Dal 1998 al 2005, Jones è stato membro del quintetto di Roy Hargrove In seguito incide con Horace Silver l’album “Jazz Has a Sense of Humor” (Impulse!), e con Roy Hargrove “Moment To Moment” e “Hard Groove” (Verve), oltre a “Here” (Max Jazz) di Eric Reed.

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