Pescara, 4 e 5 febbraio TierGartenStrasse 4 per Teatro d’Autore

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Data
dal 04/02/2017 al 05/02/2017
dalle Tutto il giorno

Luogo
FLORIAN METATEATRO

Categorie


FLORIAN METATEATRO Centro di Produzione Teatrale, TEATRO DAUTORE ed altri linguaggi presenta al Florian Espace

sabato 4 ore 21 e domenica 5 febbraio ore 17,30 per Drammaturgia contemporanea

in occasione del Giorno della memoria

Khora Teatro

con il patrocinio dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” in

TierGartenStrasse 4 Un giardino per Ofelia

di Pietro Floridia  regia Daniele Muratore

con Barbara Giordano, Serena Ottardo, Marco Polizzi (contrabbasso)

scene Bruno Buonincontri

Uno spettacolo pluripremiato per una storia ambientata nella Germania degli anni ’40 dove si racconta l’incontro di due donne. Ofelia, una giovane disabile mentale che vive coltivando fiori nell’assoluta innocenza di un rapporto di verità col mondo, e Gertrud, un’infermiera nazista mandata a verificare le condizioni di Ofelia. Il compito di Gertud è sottoporre Ofelia al programma T4, il cosiddetto ‘Olocausto minore’ che prevedeva l’eliminazione dei disabili come vite ‘indegne di essere vissute’.

Il tutto raccontato in un triplice registro, il racconto di Gertrud dopo la fine della guerra, le vicende precedenti che scandiscono i momenti della storia e le canzoni di Edith Piaff  (così piene di  desiderio di vita e di libertà circondato da un grande alone di profonda solitudine) che sintetizzano i momenti di conoscenza delle due donne ed enfatizzano le loro emozioni.  “Reggersi l’uno con l’altro” è la terapia che Gertrud sceglie per guarire Ofelia. E’ la terapia che Gertrud sceglie per guarire se stessa, per scappare da una vita piena di dolori e di solitudine. Queste due donne si incontrano in un momento della loro vita in cui sono completamente sole e per sfuggire da questo incubo decidono di affidarsi l’una a l’altra.

Ofelia e Gertrude le due donne dell’Amleto. Suggestioni shakespeareane: Ofelia è come un cristallo che cede al carico di dolore e violenza che la sovrasta e impazzisce come il ramo del salice si piega fino a spezzarsi. Lei torna tra le acque. Torna a quella madre che per tutta la vicenda è stata assente. Ofelia è circondata da uomini. Dalla violenza che solo gli uomini sanno generare in quel modo.

Anche l’infermiera Gertrud nasce sotto il segno di Shakespeare.

La regina Gertrud, l’amante del tiranno. La connivenza con il male. Gertrud cammina su un filo. Da un lato ha il figlio che le chiede di redimersi, di smettere di stare nello stesso letto con l’assassino; dall’altro ha il tiranno che la lusinga, che la fa sentire donna, forse per la prima volta. Lei vittima del potere ma carnefice della persona da lei più amata.

Persone normali, non mostri, che, giorno dopo giorno, agivano, complici tanti fattori, da carnefici.

Dopo la prima per “Incontri a teatro” seguirà un colloquio con la compagnia a cura di

Paolo Verlengia.

Ingresso euro 10  ridotto euro 8

ridotto speciale per le scuole di teatro convenzionate euro 6

Si consiglia la prenotazione tel 085 4224087  393 9350933

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