L’Aquila, Festival della Partecipazione: il programma dell’8 luglio

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Data
dal 08/07/2016
dalle 09:00 alle 23:30

Luogo
L'Aquila

Categorie


festival della partecipazionevenerdì 8 luglio 2016
9.00 – PIAZZA DUOMO

RADIO ITALIA SVEGLIA! – in diretta con radio l’Aquila 1

10.00 – AUDITORIUM DEL PARCO

Vedi alla voce… Partecipazione!

POLITICA Giovanni Moro

La parola “politica” accompagna la storia dell’Occidente a partire dalla Grecia antica. Essa è stata intesa in molti modi e ha generato regimi i più diversi. Oggi siamo abituati a considerare “politica” quello che avviene all’interno del sistema politico formale (assemblee elettive, esecutivi, partiti e coalizioni che li animano o li guidano), mentre consideriamo quello che succede “fuori” come funzionale esclusivamente a quello che accade “dentro”. Se, tuttavia, guardiamo la politica come un insieme di azioni volte a dare forma alla società, le cose cambiano: in relazione ai soggetti che ne sono protagonisti, ai luoghi in cui si svolge e agli effetti che vengono conseguiti.

10.00 – PIAZZA DUOMO

TUTTA LA CITTA’ NE PARLA – in diretta con RAi – radio 3

conduce Pietro Del Soldà

a cura di Cristina Castellotti

con Rosa Polacco

Gli ospiti, i “tratturi” e i temi del Festival raccontati ogni giorno in diretta al pubblico di Piazza Duomo e agli ascoltatori di Radio 3.

10.30 –  PALAZZO FIBBIONI – SALA RIVERA

Dagli Urban center ai laboratori urbani: attori, pratiche e progetti di partecipazione e co-creazione nelle città italiane. A cura di Gssi

Matteo Brambilla, Claudio Calvaresi, Alessandro Coppola, Christian Iaione, Chiara Lucchini Il seminario propone una riflessione sulle forme di informazione e discussione sui progetti di trasformazione urbana attuati attraverso i cosiddetti Urban Center. In particolare, il seminario mette a confronto diverse esperienze di Urban Center, che rappresentano altrettante forme possibili di intendere ruoli e funzioni di questo istituto e di intendere i processi di informazione e coinvolgimento della cittadinanza su temi urbani.

11.00 – PALAZZO FIBBIONI – SALA B

Disponibile!

Antonio Gaudioso, Adriano Paolella, Roberto Reggi

L’art.24 della L.164/2014 prevede la possibilità, per i Comuni, di assegnare aree e beni immobili pubblici ai cittadini, singoli e organizzati, per lo svolgimento di attività di interesse generale. La norma rappresenta un riconoscimento importante del ruolo politico dei cittadini che si attivano per la cura dei beni comuni, la valorizzazione dei territori e l’interesse delle comunità, legittimando e favorendo tante attività di recupero e riuso dei beni già realizzate e in via di realizzazione. Il racconto di alcune esperienze attraverso le voci dei protagonisti.

11,00 – PIAZZA DUOMO

il Centro al… centro

In occasione dei suoi trent’anni di vita il Centro aderisce al Festival della partecipazione e sposta la sua redazione nel cuore della città. Per tre giorni, da venerdì a domenica, a partire dalle 11 e fino alla chiusura, i giornalisti confezionano il giornale in una struttura mobile su corso Federico II, all’altezza di piazza Duomo. È l’occasione per aprire il principale quotidiano dell’Abruzzo all’esterno, rendendo protagonisti i lettori. La redazione diventa anche un luogo di incontro e di scambio tra le idee di chi legge e la possibilità di farle diventare parte integrante del giornale che si va a costruire.

11.00 – PALAZZO FiBBIONI– sala B2

la Carta della partecipazione

A cura dell’Istituto Nazionale di Urbanistica – INU

La “Carta della Partecipazione”, promossa da INU, Aip2 e Iaf e che vede tra i primi sottoscrittori Cittadinanzattiva, è stata recepita da numerose Amministrazioni Pubbliche, Associazioni, Enti ed organismi. È un documento breve e scorrevole, una sorta di decalogo, che può aiutare a fare chiarezza sulla Partecipazione, definendo, mediante semplici principi generali cosa si intende per processo partecipativo. La Carta ha lo scopo di accrescere la cultura della partecipazione dei cittadini alle decisioni e sviluppare linguaggi e valori comuni. Il laboratorio intende far conoscere i principi della Carta, stimolando nei partecipanti riflessioni critiche e valutazioni sulla sua applicabilità. Saranno inoltre presentate alcune “Buone pratiche”, segnalate attraverso una Call nazionale della Commissione e pubblicate in “Percorsi partecipativi nella progettazione e nella pianificazione” INU Edizioni, 2016.

11.30 – AULA MAGNA SCIENZE UMANE

la Democrazia recitativa

Emilio Gentile in dialogo con Geminello Preterossi

Si è cominciato col dire: “I capi fanno la Storia”. Oggi si dice: “La Storia la fanno i capi e le masse”. Emilio Gentile indaga il comportamento di capi e folle nella storia e le esperienze di personalizzazione del potere nelle democrazie antiche e moderne. Quando la vita democratica non è partecipata.

12.00 – PALAZZETTO DEI NOBILI

Memoria viva. Rimbalzo 1.

RESILIENZA COME UN NUOVO CAPITALE SOCIALE?

Stefano Cianciotta, Enrico Giovannini, Vittorio Martinelli, Toni Muzi Falconi

È il primo di tre incontri promossi da MemoriaViva per esplorare come un territorio e i suoi abitanti possano attivamente capitalizzare i patrimoni culturali e sociali per prevenire, preparare, ridurre e governare gli impatti di emergenze ambientali promuovendo in parallelo anche un ‘rimbalzo’ resiliente. Questo, grazie ad uno sviluppo consapevole di sistemi di relazione: fra le persone e le organizzazioni(private, pubbliche, sociali e culturali) del territorio. Sistemi di relazione orientati al rafforzamento e alla crescita del ‘capitale sociale’ costituito da partecipazione, fiducia, cultura, impegno, soddisfazione ed equilibrio di potere.

12.00 – PARCO DEL CASTELLO

NON PIU’ INVISIBILI.

A pranzo con gli operai dell’Aquila

Sono stati definiti “gli invisibili”. Sono i 3500 operai (quasi la metà non italiani) che stanno ricostruendo l’Aquila dopo il rovinoso terremoto dell’Aprile 2009. Ogni giorno entrano nella case distrutte degli aquilani, ne rimuovono le macerie, le mettono in sicurezza, cominciano a ricostruirle, le dotano di nuovi servizi, le decorano di nuovi stucchi, le dipingono e le riconsegnano ai loro legittimi abitanti: senza conoscerli, senza incontrarli! Il Festival della Partecipazione organizza un pranzo tra i cittadini aquilani e gli operai della ricostruzione, un lungo tavolo di condivisione, con il cibo preparato dalle famiglie per dare volto, voce, corpo, racconto a coloro che non possono e non devono rimanere anonimi. Conoscersi a tavola, finalmente, come nella più antica e comune tradizione di tutti i popoli, per riconoscersi e condividere il cibo e le nostre storie.

15.00 – AUDITORIUM DEL PARCO

Vedi alla voce… partecipazione!

POTERE Giovanni Moro

Gli studi politici e gli ordinamenti statuali suggeriscono che l’esercizio del potere è l’assunzione di decisioni vincolanti su questioni che mettono in gioco il destino di tutti da parte degli attori del sistema politico formale, cioè dai Parlamenti e dai Governi in cui siedono rappresentanti di partiti e coalizioni. Dall’altra parte un senso comune diffuso ci dice che il potere è un soggetto che complotta o un luogo da assaltare, o una cosa che si può avere di più o di meno, ma anche non avere. In tutti i casi sembra che i cittadini questo potere non ce l’abbiano e che il massimo possibile, per loro, sia cercare di influire su chi prende le decisioni che contano. Ma le cose stanno davvero così?

15.00 – CORTILE CIOLINA CAMPELLA

La Comunicazione dei valori

Alberto Contri, Lorenzo Marini. A cura di Pubblicità Progresso

La storia importante di Pubblicità Progresso, testimoniata dalla Mostra in visione al Festival, racconta di un possibile uso degli strumenti delle comunicazioni di massa al fine di promuovere i valori civili del progresso sociale. Sennonché, oggi sempre di più, anche la pubblicità commerciale si avvale dei racconti valoriali al fine della crescita dei consumi. Sovrapposizioni, confusione, motivazioni e possibili convergenze: un dialogo tra due grandi protagonisti della comunicazione.

15.30 – PALAZZETTO DEI NOBILI

Lavoro di squadra. Giovani, lavoro e partecipazione

Sofia Maroudia, Vincenzo Manco, Loredana Raimondo.

Coordina Luca Fanelli

Come recuperare e coinvolgere ragazzi che non studiano, non lavorano e non svolgono attività formative? Progetto Neet propone attività sportive alle quali affiancare un percorso motivazionale e professionale con ‘obiettivo di reinserirli nella società

16.00 – PALAZZO FIBBIONI – SALA B

TRASFORMARE IL TERRITORIO. La regola delle 3 P.

Pianificazione e progettazione partecipata.

Giovanni Allegretti, Donatella Venti.

Coordina Rodolfo Lewansky

C’è bisogno di un quadro normativo per la pianificazione e progettazione partecipata, ciò che risponde all’attualità e alla necessità del rapporto tra cittadinanza e trasformazioni territoriali. In un territorio in via di ricostruzione – fisica, sociale ed economica– questa norma assume un ruolo ancor più centrale perché utile al confronto tra visioni di città e alla costruzione di nuove identità. L’emergere episodico di esperienze di pianificazione e progettazione partecipata anche in Abruzzo apre il campo alla sperimentazione di uno strumento attraverso cui valorizzare e codificare tali processi. Un dibattito a più voci con interlocutori politici e tecnici sul piano nazionale e regionale. Una mostra delle best practices nazionali raccolte attraverso una Call ad inviti.

16.00 – sede da definire

A scuola di sicurezza

Alex Corlazzoli, Laura Galimberti

Piedimonte Matese, Lampedusa, Campobasso: tre città accomunate da gravi problemi di edilizia scolastica ma anche dal fatto che comitati, gruppi di genitori, studenti e genitori si siano dati da fare per denunciare la gravità della situazione di numerosi edifici scolastici, sollecitare le amministrazioni ad intervenire, collaborare con le stesse per l’individuazione di soluzioni transitorie e per la ristrutturazione e/o la co progettazione di edifici scolastici sicuri, accessibili, ecosostenibili, di qualità. Esempi di partecipazione civica in alcuni momenti ignorati, ostacolati, temuti, in altri accolti, favoriti, cercati. Partecipano Angelo Di Monaco, Cittadinanzattiva Campobasso, Beatrice Castrogiovanni, Comitato Mamme di Lampedusa, Margherita Riccitelli, Coordinatrice Assemblea Territoriale di Cittadinanzattiva Piedimonte Matese.

16.30 – AULA MAGNA SCIENZE UMANE

Abbiamo bisogno di un nuovo contratto sociale?

Nadia Urbinati in dialogo con Geminello Preterossi

Nella modernità, il contrattualismo è stato il modo con il quale si è pensato di addomesticare il potere, sottoponendolo al vaglio della ragione e della volontà collettiva. Ne sono nate, non senza contrasti e battute d’arresto, le democrazie rappresentative e gli Stati costituzionali. Oggi tornano tendenze oligarchiche e contestazioni populiste, di fronte alla crisi di legittimità che investe soprattutto l’Europa. Come rigenerare la fiducia nella rappresentanza politica e aprire nuovi, effettivi spazi di partecipazione, al fine di superare il divorzio tra popolo e classi dirigenti?

17.00 – PIAZZA DUOMO

TUTTA LA CITTA’ NE PARLA – in diretta con RAI- radio 3

conduce Pietro Del Soldà

a cura di Cristina Castellotti

con Rosa Polacco

Gli ospiti, i “tratturi” e i temi del Festival raccontati ogni giorno in diretta al pubblico di Piazza Duomo e agli ascoltatori di Radio 3.

17.00 – RIDOTTO DEL TEATRO COMUNALE

Chi come noi?

Compagnia Stabile Assai della Casa di Reclusione di Rebibbia

Un omaggio ai poeti e agli scrittori della “Beat Generation”, che, nata come espressione di “poetica underground”, ha contribuito a modificare le regole di una società rigida come quella americana del periodo maccartista. Un omaggio da un gruppo di artisti pieni di energia che hanno vissuto l’esperienza della dipendenza da droghe ed alcool per buona parte della loro esistenza. L’arte e la cultura li hanno aiutati, “come per noi” (il riferimento è agli artisti della compagnia), a superare le difficoltà delle crisi. La maggior parte di loro ha avuto a che fare, inevitabilmente, con il carcere e da questo incontro sono nate pagine sublimi sul senso della “vita in catene”.
Segue noi e loro: dialogo tra vittime e autori di reato, con la partecipazione di alcuni detenuti, attori della compagnia insieme a, Carla Ciavarella, Giovanni Legnini, Cosimo Rega, Giovanni Arcuri, Paolo Mastrorosato, Max Taddeini, Laura Liberto, Antonio Turco, Patrizia Patrizi, Patrizia Spagnoli.

17.00 – DA COLLEMAGGIO A PIAZZA DUOMO

When the Balkan go marching in… l’Aquila. Arrivo della lunga marcia per l’Aquila.  Accompagnata dalla Band peppe Millanta & Balkan Bistrò

La Lunga Marcia per L’Aquila quest’anno parte da San Giuliano di Puglia, il comune molisano colpito dal sisma del 2002 che fece crollare la scuola “Francesco Jovine” provocando la morte di 27 bambini e la loro insegnante per sottolineare la necessità della messa in sicurezza antisismica delle scuole. In 14 giorni di cammino collegherà con una linea ideale di passi San Giuliano di Puglia a L’Aquila per arrivare venerdì 8 Luglio al Festival della Partecipazione. La marcia è organizzata dall’associazione ‘Movimento Tellurico, trekking ecologia e solidarietà’, insieme a Federtrek, Legambiente ed altre numerose associazioni ambientalistiche ed escursionistiche nazionali e locali. Arriveranno insieme alla Balkan Bistrò Street Band. I giovani musicisti, con le loro percussioni, tromba, clarinetti, sax, tuba e bombardino,
accompagneranno lungo il centro storico i marciatori e tutti coloro che saranno travolti dai loro emozionanti arrangiamenti, spaziando dalla musica balcanica di Goran Bregovic ed Emir Kusturica, ai tradizionali inni gospel americani fino ad incursioni nelle colonne sonore dei celeberrimi film di Tarantino. Il concerto è in collaborazione con l’Associazione Culturale Quinta Giusta.

17.30 – CORTILE CIOLINA CIAMPELLA

Al vino l’ardua sentenza

Riccardo Cotarella, Angiolino Maule.

Coordina Alberto Capasso

Un appuntamento dalla struttura originalissima, dove l’ultima parola spetterà allo spettatore/giuria. Vino Naturale o Vino Convenzionale? Assisteremo al dibattito tra Angiolino Maule, ideatore dell’associazione Vinnatur che riunisce i vignaioli che hanno deciso di produrre in maniera naturale, e Riccardo Cotarella Enologo di fama internazionale, docente di Viticoltura ed enologia presso l’Università della Tuscia di Viterbo e accademico aggregato dell’Accademia dei Georgofili, dal 2013 è presidente di Assoenologi. Due opinioni a confronto, a noi l’ardua sentenza.
18.00 – PAlAZZO FiBBiONI – SALA RIVERA

Debate publique.

Una nuova istituzione per regolare le Grandi Opere

Ilaria Casillo, Giuliano Galletti, Sophie Guillain, Roberta Pavarin, Iolanda Romano.

A cura di Giovanni Allegretti

A metà aprile il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo Codice degli Appalti che contiene la previsione di realizzare dibattiti pubblici sulle grandi infrastrutture che interessano il paese. Questa misura, che di certo a livello nazionale rappresenta una grande innovazione per restituire alle grandi opere trasparenza e capacità di porsi come spazi agglutinatori per una trasformazione condivisa del Paese, non costituisce una novità assoluta. A partire da esperienze consolidate, un incontro così da spiegare come la specifica metodologia del Dibattito Pubblico funziona, esaminare successi e limiti dell’utilizzo nell’ultimo decennio, ed immaginare le sfide per il contesto italiano nei prossimi anni.

18.00 – PALAZZO FIBBIONI SALA B

Community schools

Maurizio Capri, Maria Grazia Maradei, Alessia Placidi, Enrico Sgarella, Sara Vegni.

Coordina Alex Corlazzoli

Il terremoto che nel 2009, in pochi secondi, ha reso inagibili oltre 70 edifici scolastici nel solo Comune dell’Aquila, rappresenta un monito ancora vivo per la sicurezza degli edifici scolastici in tutto il Paese, al pari di quanto accaduto a San Giuliano di Puglia, dove nel 2002, sempre per un sisma, morirono 27 bimbi e una maestra nel crollo della scuola elementare Jovine, da cui è partita la Lunga Marcia per L’Aquila. Ricostruire scuole sicure, innovative e che diventino luoghi aggregativi per tutte le comunità coinvolte è la sfida che l’intero Abruzzo sta affrontando con 150 scuole da adeguare in tutto il territorio regionale con il piano “Scuole d’Abruzzo – Il Futuro in Sicurezza” e altre 19 nel Comune dell’Aquila. Un confronto a più voci sullo stato dell’arte e un’occasione di riflessione sugli esperimenti di progettazione partecipata condotti a Pacentro e Sassa da cui nasce un manuale pratico per coinvolgere studenti e comunità nell’ideazione delle nuove scuole.
18.30 – GSSI

Agricoltura di montagna: idee per l’innovazione, per la valorizzazione territoriale e l’occupazione

Lino Gentile, Nicola del Vecchio, Giacomo Miola, Gaetano Pascale.

Coordina Silvia De Paulis

Guidati dal presidente di Slow Food Gaetano Pascale si confronteranno sul tema un agricoltore, un amministratore ed un innovatore. Attraverso delle modalità di coinvolgimento il parere ed il pensiero dei pubblico sarà più volte stimolato facendone un protagonista attivo del dibattito. Un tema troppo importante quello dell’agricoltura nelle aree di montagna per non provare ad avviare processi partecipati che tengano conto delle esigenze delle comunità. Intervengono, Lino Gentile sindaco di Castel del Giudice, Nicola del Vecchio agricoltore, Giacomo Miola designer e presidente di Metafarm

19.00 – AULA MAGNA SCIENZE UMANE

Dal Km verde al Bosco verticale.

Le domande dell’Architettura partecipata

Guendalina Salimei, Stefano Boeri, “Viviamolaq” Collettivo di Architettura Partecipata

Il verde come colore del progetto di recupero di Corviale a Roma, il lungo km che ha fatto discutere generazioni di architetti e urbanisti, ripensato da Guendalina Salimei; il verde del Bosco Verticale a Milano, il palazzo disegnato da Stefano Boeri e premiato nel 205 come “l’edificio più bello del mondo”. Due star dell’architettura a confronto con i giovani architetti di “Viviamolaq, Collettivo di architettura partecipata”, sulle domande dell’architettura partecipata.
19.00 – PALAZZETTO DEI NOBILI

Costituzione e partecipazione

Carlo Di Marco.

Presentazione del volume “Sovranità popolare, partecipazione e metodo democratico fra utopia e illusioni costituzionali. Dalla deriva dei partiti agli scenari del XXI secolo”. La sovranità del popolo nel moderno costituzionalismo sembra oggi un inutile esercizio. Democrazia e partecipazione dei cittadini appaiono termini abusati per varie cause. Eppure nel moderno costituzionalismo hanno ancora un senso soprattutto per i giovani.

21.15 – AUDITORIUM DEL PARCO

Concerto pour public et Orchestre

Trois Langages Imaginaires

Musiche di Campogrande, Rossini Orchestra Sinfonica Abruzzese, Direttore Sesto Quatrini, Direttore del pubblico Irene Gomez Calado, Conduce Nicola Campogrande

Diretta da Sesto Quatrini, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese eseguirà insieme al pubblico, in una nuova versione appositamente preparata per L’Aquila dall’autore, “Concerto per pubblico e orchestra – Trois langages imaginaires” di Nicola Campogrande. La grandezza delle composizioni di Nicola Campogrande sta nella sua capacità di creare una musica che appartenga al pubblico, che non crea divisioni tra chi la esegue e chi la ascolta. Una musica altamente “partecipata”. In questo caso, si tratta di una composizione che dà luogo a una inusuale kermesse musicale, durante la quale il pubblico, munito di caramelle e kazoo, prenderà parte a una vera e propria sessione di concertazione con l’orchestra, un esercizio coinvolgente e divertente, che sarà condotto da Campogrande insieme al direttore dell’orchestra Quatrini e con l’aiuto della “direttrice per il pubblico” Irene Gomez Calado: al termine della concertazione, pubblico e orchestra si integreranno in quella che si preannuncia una travolgente e festosa esecuzione dei tre movimenti del brano: “Gourmandesque”, “Dadalien”, “Parlé gazou”, a ognuno dei quali è affidata la proposta di un nuovo immaginario linguaggio musicale.

22.00 – ULTIMO SPETTACOLO. Cineforum alla scalinata Di san Bernardino

 

 

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