L’Aquila, Festival della Partecipazione: il programma del 10 luglio

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Data
dal 10/07/2016
dalle 09:00 alle 23:30

Luogo
Festival della Partecipazione

Categorie


festival della partecipazionedomenica 10 luglio

9.00 – PIAZZA DUOMO

RADIO ITALIA SVEGLIA! – in diretta con radio l’Aquila 1

10.00 – AUDITORIUM DEL PARCO

Vedi alla voce… Partecipazione!

VOLONTARIATO. Giovanni Moro

Cosa è volontariato? Il contenuto di una legge, una forma organizzativa, un modo di essere di persone un po’ speciali? Un impegno della vita o un passatempo? Fare attraversare la strada a un cieco è volontariato? E assistere parenti anziani? E firmare una petizione? Si è volontari allo stesso titolo se si fa assistenza ai malati terminali o se si organizza una spaghettata con i vicini? È un modo di sentirsi meglio oppure di contribuire al benessere della società? Questa parola, alla quale tutti noi diamo un significato positivo e che consideriamo ovvia, richiede approfondimenti, distinzioni e una visione critica. Un po’ di chiarezza, insomma.
10.00 – PIAZZA DELLA PARTECIPAZIONE (parco del Castello)

Teatro forum. Un laboratorio

A cura di Parteciparte

Lo sapevi che esiste un metodo teatrale che permette di votare una legge, un bilancio o le infrastrutture di una città in modo creativo e democratico? Vuoi scoprire un metodo divertente che permette di affrontare i problemi della comunità e cambiare situazioni intollerabile? Partecipa a questa formazione aperta anche a chi non ha mai fatto teatro. Una performance finale verrà realizzata con le persone che lo desiderano.
10.30 – PALAZZO FIBBIONI – SALA RIVERA

Come condividere l’amministrazione delle nostre città. I patti dell’Aquila, Bari e torino.

A cura di Labsus e ActionAid. Valeria Baglione, Pasquale Bonasora, Daniela Ciaffi, Fabio Pelini

Labsus e Action Aid sono attive insieme in tre città italiane che hanno adottato il Regolamento per la cura, la rigenerazione, il riuso e la gestione dei beni comuni urbani. Piazze e spazi gioco, in centro città e nei quartieri: i luoghi che stanno a cuore alle comunità diventano laboratori di Amministrazione condivisa, dove singoli cittadini attivi, associazioni e amministratori pubblici con ruoli tecnici e politici si assumono le proprie responsabilità. E coprogettano, auto-costruiscono, gestiscono insieme.

10,45 – PIAZZA DUOMO

TUTTA LA CITTA’ NE PARLA – in diretta con RAI- radio 3

conduce Pietro Del Soldà a cura di Cristina Castellotti con Rosa Polacco Gli ospiti, i “tratturi” e i temi del Festival raccontati ogni giorno in diretta al pubblico di Piazza Duomo e agli ascoltatori di Radio 3.

11.00 – PALAZZO FIBBIONI – SALA B

PMA: Quando i cittadini vincono

Coordina Maria Paola Costantini

La legge 40/2004 che ha regolamentato il settore della procreazione medicalmente assistita è stata definita come una legge crudele per la particolare severità di obblighi e sanzioni sia nei confronti delle coppie infertili, sia degli operatori. Dopo 12 anni, la Legge è stata profondamente modificata nelle sue norme e nel suo significato. Le procedure rispondono a una maggiore sicurezza per tutti i soggetti coinvolti. L’accesso alle tecniche è stato ampliato. Molte Regioni sostengono economicamente l’accesso alle procedure. Di questo percorso lungo e a volte solitario ma di successo e di valore enorme si vuole finalmente dare atto. Senza i cittadini e le loro associazioni nulla di tutto ciò sarebbe accaduto.

11,00 – PiAZZA DUOMO

il Centro al… centro

In occasione dei suoi trent’anni di vita il Centro aderisce al Festival della partecipazione e sposta la sua redazione nel cuore della città. Per tre giorni, da venerdì a domenica, a partire dalle 11 e fino alla chiusura, i giornalisti confezionano il giornale in una struttura mobile su corso Federico II, all’altezza di piazza Duomo. È l’occasione per aprire il principale quotidiano dell’Abruzzo all’esterno, rendendo protagonisti i lettori. La redazione diventa anche un luogo di incontro e di scambio tra le idee di chi legge e la possibilità di farle diventare parte integrante del giornale che si va a costruire.
11.30 – AULA MAGNA SCIENZE UMANE

Mensa sana in corpore sano.

Elena Alquati, Claudia Paltrinieri

380 milioni di pasti l’anno, un fatturato di circa 1,3 miliardi di euro, 2,5 milioni di utenti: la ristorazione scolastica è un servizio essenziale che coinvolge non solo gli studenti e i loro insegnanti, ma anche le famiglie, le autorità locali e nazionali, le aziende fornitrici, i produttori. Dal Rapporto 2015 di Cittadinanzattiva “Sicurezza, qualità, accessibilità a scuola”, risulta che nel 50% circa delle scuole dotate di mensa esiste ed è attiva la commissione mensa. La partecipazione dei cittadini è un aspetto fondamentale del sistema “Mensa scolastica” utile non solo a monitorare ma, anche a stimolare scelte virtuose nel rispetto della salute, della sicurezza e della sostenibilità ambientale e sociale. Ne parliamo con Elena Alquati animatrice del coordinamento “Cambiamo la mensa”, Claudia Paltrinieri giornalista di Foodinsider e i protagonisti di alcune commissioni mensa.

12.00 – PALAZZETTO DEI NOBILI

Memoria viva. Rimbalzo n° 3. RESILIENZA O RESISTENZA?

i doveri della comunicazione, le opportunità e i rimbalzi nel post-emergenza

Massimo Alesii , Stefanio Martello, Biagio Oppi, Margherita Russo.

Partendo dalla pubblicazione del libro “Disastri Naturali: una comunicazione responsabile?” e da un confronto tra le diverse esperienze del terremoto dell’Aquila e quello in Emilia Romagna, il talk show affronterà il tema della resilienza in seguito ai disastri naturali. Tra i temi, la comunicazione di crisi, le opportunità di innovazione economiche e di processo, il ruolo delle relazioni pubbliche che permettono alle organizzazioni di coinvolgere i propri stakeholder.

12.00 – CORTILE CIOLINA CIAMPELLA

L’arca dei grani antichi

Francesco Sottile

Tavolo esperienziale su prenotazione

Il laboratorio sarà uno strumento di conoscenza sul tema del frumento che è alla base della nostra alimentazione quotidiana per gran parte dei cibi che stanno nelle nostre tavole. Si parlerà nel dettaglio di frumenti antichi, ovvero di quei frumenti duri e teneri che hanno fatto la storia della nostra agricoltura e della nostra alimentazione e che, per lungo tempo, sono rimasti dimenticati e sono andati quasi perduti. Il laboratorio aperto avrà un approccio narrativo ed esperienziale: raccontiamo da dove vengono i nostri frumenti antichi, come e perché è cambiata la loro storia, come e perché abbiamo deciso di fare ogni sforzo per recuperarli e per educare i consumatori attenti a riconsiderarne l’importanza. Ma ci sarà anche l’occasione di toccare con mano la storia che raccontiamo: i frumenti saranno protagonisti viventi e presenti, dagli antenati fino a quelli dei nostri giorni passando per secoli di evoluzione e di impegno dei nostri contadini. Vedere, toccare, annusare i frumenti antichi regaleranno un’esperienza che immaginiamo possa lasciare un segno importante anche quale contributo per la salvaguardia della nostra biodiversità.
15.00 – FORNI IN FESTA A PIANELLE DI TORNIMPARTE

Evento su prenotazione Il pomeriggio del 10 giugno nel piccolo borgo di Pianelle di Tornimparte, comune di poco più di 3000 abitanti alla periferia nord ovest di L’Aquila, in quattro vecchi forni riaperti per l’occasione si tornerà a cuocere pani e pizza con impasti di farine di grani antichi con lievito madre. L’evento è organizzato dalla locale pro loco in collaborazione con slow food e con la partecipazioni degli abitanti della frazione e prevede, inoltre, anche un laboratorio sui grani antichi del territorio abruzzese, gestito da Marco Manilla. I grani antichi sono varietà di frumenti del passato che non hanno subìto alcuna modificazione da parte dell’uomo. La loro coltivazione è stata quasi completamente abbandonata intorno agli anni cinquanta del secolo passato per seminare varietà manipolate ed a più alta resa. La solina, la saragolla, la rosciola, Senatore Cappelli sono le varietà di grani antichi presenti nell’ Abruzzo interno e che, da qualche tempo, sono rinate a nuova vita e cominciano a trovare attenzione da parte dei consumatori. Il gran solina è un presidio Slow Food.

15.00 – AUDITORIUM DEL PARCO

Vedi alla voce… partecipazione!

CITTADINANZA ATTIVA. Giovanni Moro

Negli ultimi anni la “cittadinanza attiva” ha conosciuto una grande fortuna, in Italia e in Europa. Oggi con questa espressione sono connotate così tante azioni e intenzioni diverse che è difficile capire di che cosa si stia parlando. Se essere cittadini attivi non è agitarsi un po’ o darsi genericamente da fare, o allenarsi a essere bravi cittadini discutendo per ore se nel parco pubblico sotto casa devono essere piantate rose o begonie, e se fare la raccolta differenziata dei rifiuti è un compito di tutti e non di qualcuno particolarmente vispo, che cosa è precisamente cittadinanza attiva? I motori di ricerca di internet restituiscono centinaia di migliaia di menzioni di questa espressione, ma davvero poche definizioni precise e convincenti. Colmare questo vuoto è un compito ineludibile.

15.30 – GSSI

Ecomusei: valorizzazione territoriale partecipata

Ecomuseo di San Lorenzo, AUT, Archivio Storico della Viscosa, Ecomuseo del litorale romano, Laboratorio etnografico urbano della Magliana, Ass. Orti urbani Tre Fontane.

Laboratorio-dibattito sulla costruzione dei progetti di valorizzazione e tutela del territorio che vedano il diretto protagonismo della comunità territoriale. L’Ecomuseo è uno strumento di riattivazione, tutela e promozione del territorio attraverso metodologie innovative. Il processo di costruzione di un ecomuseo da un lato individua, mappa e interconnette risorse di cultura materiale e immateriale attraverso un’approccio interdisciplinare, dall’altro ingaggia direttamente i cittadini e i corpi sociali intermedi nella costruzione di percorsi di valorizzazione, narrazione e riappropriazione del valore complessivo del territorio della comunità. L’Ecomuseo diventa così un cortocircuito virtuoso fra studio e autorappresentazione, indagine e partecipazione, pianificazione e riscoperta comunitaria, con ricadute economiche importanti, condivise, durature e sostenibili.
16.00 – CORTILE CIOLINA CIAMPELLA

Borghi Attivi. lo statuto dei luoghi.

“Borghi attivi” è un processo partecipativo che ha portato alla stesura in 5 Comuni e frazioni del Cratere (Fontecchio, Santa Maria del Ponte, Pescomaggiore, Fano Adriano, Civitella Casanova), dello Statuto dei Luoghi, cioè un documento scritto con la comunità sulle linee di sviluppo dei borghi sociali, economiche ed estetiche dei borghi. Le esperienze abruzzesi a confronto con analoghe iniziative. Per sapere e per poter fare.
17.00 – PIAZZA DUOMO

TUTTA LA CITTA’ NE PARLA – in diretta con RAI – radio 3

conduce Pietro Del Soldà a cura di Cristina Castellotti con Rosa Polacco Gli ospiti, i “tratturi” e i temi del Festival raccontati ogni giorno in diretta al pubblico di Piazza Duomo e agli ascoltatori di Radio 3.

17.00 – RIDOTTO DEL TEATRO COMUNALE

Amministrare lentamente. il sindaco pescatore (dall’omonimo libro di Dario vassallo)

Monologo interpretato da Ettore Bassi, su drammaturgia di Edoardo Erba Raccontiamo e soprattutto ricordiamo la storia di un eroe normale, Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore.

Un uomo normale e straordinario in una regione malata e straordinaria come la Campania. Un uomo che ha sacrificato con la sua vita l’impegno di amministrare difendere e migliorare la sua terra e le sue persone. La sua opera di uomo semplice onesto e lungimirante attraverso l’inizio della sua carriera politica, i successi straordinari ottenuti sul campo del Cilento nell’ottica del Bene Comune, compresa l’operazione Dieta Mediterranea assunta grazie a lui a Patrimonio dell’Unesco, fino al suo tragico epilogo. Con un intervento di Dario Vassallo Presidente Fondazione Angelo Vassallo

17.00 – lungo le Mura della Città

Walkabout di Urban Experience, a cura di Carlo Infante, con Archeoclub. Un percorso lungo l’antica cerchia della città, seguendo il tracciato delle mura edificate già dal XIII secolo, guidati da Archeoclub, per un walkabout di Urban Experience che si rivelerà come un’occasione per riflettere sulla rigenerazione de L’Aquila. Si tratta di un’esplorazione urbana che coniuga cose semplici come passeggiate e conversazioni con le complessità inedite del performingmedia-storytelling, in cui la narrazione è inscritta nell’azione grazie al flusso radiofonico e all’instant blogging via twitter. La conversazione nomade, caratterizzata dall’ausilio di smartphone e cuffie collegate ad una radioricevente (whisper radio), permettono di ascoltare le voci dei walking-talking heads e repertori audio predisposti. Seguirà un incontro presso il Palazzetto dei Nobili con Archeoclub L’Aquila “Le mura dell’Aquila da monumento dimenticato a simbolo della città: un percorso partecipativo”. Evento con prenotazione: massimo 40 partecipanti

17.30 – PALAZZO FIBBIONI SALA B

Le comunità dell’accoglienza

Alessandra Morelli, Rossella Muroni, Enrica Piras

Mentre sui grandi e piccoli mezzi di comunicazione ci s’interroga e ci si confronta – spesso in maniera pretestuosa – sul da farsi, osservando le ondate migratorie che, specialmente d’estate, portano sulle nostre cose e ai confini, la moltitudine dei migranti, alcune comunità, guidate da amministratori meno abituati alle luci della ribalta mediatica offrono soluzioni, disegnano piani strategici, impegnano loro stessi e i propri cittadini. Esistono comunità dell’accoglienza che vanno oltre la mera espressione solidaristica. Per discutere di soluzioni e proposte.
18.00 – PIAZZA DELLA PARTECIPAZIONE

a cura di Urban Center dell’Aquila

18.00 – GSSI

COME RINASCE UNA CITTA’ UNIVERSITARIA

Martina Cerroni, Massimo Cialente, Massimo Fusillo, Simone Gozzano, Paola Inverardi, Giovanni Lolli .

19.00 – PIAZZA DUOMO

Conclusioni
20.00 – PIAZZA DUOMO

TEATRO FORUM. SPETTACOLO DI FINE LABORATORIO

A cura di Parteciparte

Lo sapevi che esiste un metodo teatrale che permette di votare una legge, un bilancio o le infrastrutture di una città in modo creativo e democratico? Vuoi scoprire un metodo divertente che permette di affrontare i problemi della comunità e cambiare situazioni intollerabile? Partecipa a questa formazione aperta anche a chi non ha mai fatto teatro. Una performance finale verrà realizzata con le persone che lo desiderano.

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