L’Aquila, 100 studenti aquilani per un evento ISA-Conservatorio “A. Casella”

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Data
dal 20/05/2017
dalle 14:30 alle 17:30

Luogo
Conservatorio Casella

Categorie


sabato 20 maggio – 14.30

L’Aquila – cavea del conservatorio dell’aquila

PROGETTO CAGE per L’AQUILA CONTEMPORANEA PLURALE 2017

Maestro preparatore Tonino Battista

Studenti e alunni del Conservatorio “A. Casella”, delle sezioni musicali del Liceo “D. Cotugno” e dell’I.C. “Mazzini-Patini” dell’Aquila, professori dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese

Musiche di John Cage, Philip Corner

INGRESSO LIBERO

100 studenti delle sezioni musicali delle Scuole medie Mazzini e Patini dell’Aquila e del Liceo Musicale “A. Contugno” saranno protagonisti di una performance unica, sabato 20 maggio 2017 alle 14.30 nella Cavea del Conservatorio di musica “A Casella dell’Aquila” (Via Francesco Savini) che coproduce l’evento con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese nell’ambito del cartellone del Festival L’Aquila Contemporanea Plurale.

L’evento è realizzato in collaborazione con Kronaq, Associazione cronometristi italiani, promosso in collaborazione con il Comitato Perdonanza Celestiniana per il progetto “La Perdonanza nella scuola” e rientra nell’ambito del programma EDU 2.0 che l’Istituzione Sinfonica Abruzzese porta avanti con l’obiettivo di promuovere presso i giovani la conoscenza e la pratica della musica d’oggi.

Maestro preparatore per l’ISA Tonino Battista, musicista di formazione internazionale, allievo di Peter Eötvös, direttore del PMCE, Parco della Musica Contemporanea Ensemble, e direttore residente per la contemporanea dell’OSA, ha al suo attivo importanti collaborazioni con Stockhausen, Andriessen, Steve Reich. che ha condotto un’attività seminariale per le scuole coinvolte e per il Conservatorio. Maestro del coro Rita Alloggia.

Cento ragazzi sperimenteranno le nuove modalità del suonare insieme e del fare orchestra previste da John Cage, il grande rivoluzionario della musica del Novecento, nel suo brano Seventy-four. La partitura è particolarmente adatta a strumentisti giovani, cui non è richiesto un grado particolarmente avanzato di abilità i quali, senza direttore, con l’unico vincolo di seguire tutti la stessa scansione temporale, regolata da un cronometro, saranno allo stesso tempo orchestra e individui, liberi di scegliere ognuno per sé durate, dinamiche, modi di emissione delle note segnate da Cage. Nessuna esecuzione di questo brano potrà dunque essere uguale ad un’altra, come si potrà riscontrare nelle due esecuzioni previste nel concerto, in cui si alterneranno due diversi gruppi di esecutori per formare l’organico di 74 elementi richiesto dalla partitura.

Completerà il concerto un brano per coro misto di Philip Corner, compositore americano amico di Cage e residente in Italia, anche questo scritto con una notazione non tradizionale, e regolato – nel momento dell’esecuzione – dall’esito contingente di una serie di “provocazioni” reciproche tra i coristi.

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