Chieti, La bottega del caffè al Marrucino per la grande prosa d’autore

Sto caricando la mappa ....

Data
dal 04/02/2017 al 05/02/2017
dalle Tutto il giorno

Luogo
Teatro Marrucino

Categorie


Un classico senza tempo “La bottega del caffe” con Pino Micol e Vittorio Viviani sarà in scena sabato 4 febbraio alle ore 21 e in replica domenica 5 febbraio alle ore 17 al Teatro Marrucino di Chieti, primo appuntamento con la prosa d’autore al Marrucino di Chieti dopo il rinvio di Una giornata particolare a causa della eccezionale nevicata delle scorse settimane. A tal proposito si informa che la campagna abbonamenti è ancora aperta e sono ancora disponibili abbonamenti per la stagione.

Domenica alle ore 12 la Compagnia incontrerà il pubblico per un aperitivo a Teatro. 

Firenze, Napoli, Venezia e il suo Carnevale. Su questa direttrice di ricerca artistica Maurizio Scaparro costruisce La bottega del caffè con Pino Micol e Vittorio Viviani, il suo ultimo lavoro su Carlo Goldoni. Datata 1750, La bottega del caffè, commedia dei sentimenti e dell’agire degli esseri umani, è scritta in lingua toscana: Goldoni all’epoca desidera la massima diffusione delle sue opere e il veneziano, e di lì a poco Venezia, gli iniziano a star stretti. Scaparro segue rigorosamente i canoni goldoniani di una commedia dei sentimenti e dell’agire degli esseri umani, in un perfetto equilibrio fra la parola e l’azione scenica, impreziosito dalle musiche originali del premio Oscar Nicola Piovani, le scene e i costumi di Lorenzo Cutùli, vincitore dell’International Opera Awards 2014 per la scenografia.

Note di regia

“Tra i motivi che mi hanno spinto a mettere in scena oggi La bottega del caffè, il primo credo sia il piacere e il desiderio di tornare a parlare di Venezia e del suo Carnevale, durante il quale la commedia si svolge, dalle prime luci dell’alba a quando scende la notte. Perché qui Goldoni, che scrive la commedia in lingua italiana, sembra prendere le distanze, prima dei suoi addii, dalla visone ‘magica’ della Serenissima, per descrivere nella sua Bottega del caffè una Venezia che già allora rischiava di dimenticare la sua grandezza e di cedere alle tentazioni di una progressiva mercificazione della città, delle sue bellezze e dei suoi carnevali.” Maurizio Scaparro

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: