Atri, rendez-vous di fine estate con l’arte il 17 settembre

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Data
dal 17/09/2016
dalle 18:00 alle 20:00

Luogo
Atri

Categorie


_MG_8291L’imperdibile rendez-vous di fine estate con l’arte è previsto per sabato 17 settembre alle ore 18.00 presso il Teatro Comunale di Atri dove si svolgerà l’evento conclusivo  di Stills of Peace and Everyday life il progetto che, nato dalla sinergia tra Comune di Atri, Fondazione Aria e Fondazione Tercas, “rappresenta una delle principali rassegne sul Contemporaneo dell’Italia centrale in grado di attrarre ogni anno migliaia di turisti provenienti dalla costa adriatica, favorendo la conoscenza tra Paesi e culture differenti”, parola del Sottosegretario ai Beni culturali e al turismo, Antimo Cesaro in visita ufficiale ad Atri e al suo patrimonio artistico.

Le due mostre Stills of Peace non solo hanno registrato un boom di visitatori, ma ha anche visto triplicare l’accesso alla proposta artistica in soli tre anni dalla ascita del progetto. L’incontro con la cultura Francese, focus di questa terza edizione, è avvenuto attraverso la prestigiosa mostra internazionale “Dehors” nella Cripta della Cattedrale e con la rassegna CineFrance, ma quest’anno il progetto si è arricchito di una nuova mostra dal titolo “Clarté”, allestita nello spazio espositivo delle Scuderie di Palazzo Acquaviva e di una “Maratona del Contemporaneo” identificata dalla sigla “MaCo” che ha proposto incontri e dibattiti su arte e cinema, “art talk” correlati ai singoli progetti espositivi delle diverse mostre. Una sfida che continuerà il 17 settembre quando verrà presentato il catalogo delle due mostre curato da DELLOIACONO EDIZIONI.

Il progetto “Stills” è dunque in piena espansione e offre sempre più occasioni per mettere a confronto diversissimi modi di vivere l’arte, proponendo negli incontri e nelle mostre artisti differenti per sensibilità generazionale e formazione culturale, “sono proprio le diversità di Linda Carrara, Sabrina D’Alessandro, Brunella Fratini, Miranda Gibilisco, Francesco Impellizzeri, Minus.log, Marco Rapattoni, Alessandro Rosa, Massimo Ruiu, Guido Silveri che permettono di comprendere le specificità e possono aiutare il pubblico a percorrere un viaggio nella ricerca artistica attuale”. Parole del curatore Antonio Zimarino che nel percorso espositivo di Clarté è stato accompagnato dal curatore Mariano Cipollini.

E’ stata invece affidata al curatore Claudio Libero Pisano e ai suoi 12 artisti l’antica cisterna romana del Duomo di Atri, gli artisti hanno così colto l’occasione per raccontare le relazioni tra spazio esterno e zone chiuse: “Ziad Antar sottolineando il paradosso di una musica che non c’è, se non nel rumore che la evoca, e di un rumore sordo che invece diviene armonia. Bertille Bak raccontando di un piccolo villaggio. La funzione originaria della cisterna è per Adelaide Cioni occasione per riportare nell’ambiente ciò che la identifica attraverso un segno indiretto. E’ il mare della Calcidica che Lionel Estève porta all’interno, attraverso anonime pietre che sanno evocare la luce e la trasparenza di un paesaggio infinito. Un autoritratto e un paesaggio sono rappresentati da Matteo Fato. Dal cosmo arrivano invece le gemme di Myriam Laplante, corpi celesti che avanzano come inquietanti insetti dal sottosuolo. Per Lek&Sowat il dentro non esiste, l’unico modo per raccontare ciò che è circoscritto è di scaraventarlo fuori in una vibrante installazione ambinetale. L’opera di Luana Perilli è un concentrato di Natura, Paride Petrei sceglie invece delle vie di fuga. E’ attraverso il colore che Gioacchino Pontrelli riporta il mondo esterno negli spazi chiusi e colmi di Storia della Cisterna.  Tealdi con un piccolo e instabile elemento, ripetuto all’infinito, riporta aria e vento nel sottosuolo.”

Mentre la Città di Atri si propone così di offrire nuovi stimoli alla cultura della nostra regione “attraverso la bellezza di una grande storia d’arte e l’attenzione al mondo d’oggi” – come sottolinea l’ Assessore alla Cultura Domenico Felicione – il progetto Stills of Peace, proprio per la sua forma aperta d’incontro e confronto guarda al futuro e alla concreta possibilità di generare e fornire indispensabili, nuove intuizioni.

In occasione dell’evento conclusivo del prossimo 17 Settembre si incontreranno i protagonisti del progetto Stills of Peace and Everyday Life e saranno ripercorsi i momenti più importanti dell’edizione 2016 attraverso i cataloghi delle mostre. Seguirà una visita guidata alla mostra Dehors e l’ultimo appuntamento di CinéFrance  con la proiezione del film LA FAMIGLIA BÉLIER di Éric Lartigau Paula Beliér. Ultima chance per visitare la mostra Dehors sarà sabato 24 settembre, visto infatti il generoso consenso del pubblico e la ricca affluenza la mostra è stata prolungata di ben tre settimane.

 

Per maggiori informazioni www.stillsofpeace.com e la sezione press release.

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