Abruzzo, torna l’Ora della Terra, mobilitazione planetaria

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Data
dal 25/03/2017
dalle 20:30 alle 21:30

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Il 25 marzo 2017 torna l’Ora della Terra (Earth Hour), la più grande mobilitazione globale di cittadini e comunità di tutto il Pianeta per la lotta al cambiamento climatico, promossa dal WWF Internazionale ormai da ben 11 anni. Le luci si spegneranno per un’ora dalle 20.30 alle 21.30. La partecipazione all’iniziativa si fonda sulla semplicità, ma al tempo stesso sulla significatività di un gesto: spegnere la luce di una casa, un edificio, un monumento, l’illuminazione di una strada o di un luogo per un’ora, partecipando così ad un’iniziativa di forte valenza simbolica per rendere esplicita la volontà di sentirsi uniti in una sfida globale.

Elenco dei comuni e delle realtà aderenti in Abruzzo all’edizione 2017 dell’Ora della Terra.

(aggiornato alle 11.30 di venerdì 24 marzo)

 

Provincia di L’Aquila

L’Aquila (Università)

Parco regionale Sirente-Velino

Oasi WWF Gole del Sagittario

Aielli

Alfedena

Anversa degli Abruzzi

Avezzano

Celano

Collarmele

Gioia dei Marsi

Luco dei Marsi

Magliano dei Marsi

Pacentro

Pescina

Rocca di Mezzo

San Benedetto dei Marsi

Scurcola marsicana

Trasacco

Provincia di Teramo

Area Marina Protetta Torre di Cerrano

Oasi WWF dei Calanchi di Atri

Teramo

Atri

Bellante

Campli

Cortino

Montorio al Vomano

Mosciano Sant’Angelo

Giulianova

Pineto – Villa Filiani

Roseto degli Abruzzi

Silvi

Provincia di Chieti

Oasi WWF del Lago di Serranella

Oasi WWF delle Cascate del Rio Verde

Casoli

Fossacesia

Francavilla al Mare

Lanciano

Lentella

Ortona

Sant’Eusanio del Sangro

Tollo

Vasto

Provincia di Pescara

Pescara

Spoltore

Oasi WWF del La

Dalla prima edizione del 2007, che coinvolse la sola città di Sidney, l’Ora della Terra si è rapidamente propagata in ogni angolo del Pianeta. Nel 2016 sono state migliaia le iniziative alle quali hanno aderito centinaia di milioni di abitanti della Terra in 178 diversi Paesi. In Italia si sono spenti oltre 400 luoghi e monumenti grazie all’adesione di Istituzioni nazionali e locali.

L’urgenza di agire contro i cambiamenti climatici è sotto gli occhi di tutti. Il 2016 sarà dichiarato l’anno più caldo mai registrato: secondo le prime valutazione ben 1,3°C (globalmente) sopra la media dell’era preindustriale. Gli eventi negativi legati al cambiamento climatico diventano sempre più evidenti e preoccupanti, ma siamo in tempo per evitare lo sconvolgimento di ecosistemi, specie e vita di milioni di persone e delle future generazioni: bisogna però azzerare le emissioni di gas serra e puntare su efficienza energetica e fonti rinnovabili.

Nella COP 22, Conferenza ONU sul clima che si è tenuta a Marrakech lo scorso novembre, 196 Paesi hanno deciso di dare gambe all’Accordo di Parigi, chiedendo a Governi nazionali e locali, investitori e imprenditori privati di accelerare la transizione verso lo sviluppo sostenibile. Occorre porsi obiettivi ambiziosi per la drastica riduzione, da subito, delle emissioni di CO2: questa è la condizione per vincere la sfida posta dall’Accordo di Parigi (ratificato da 122 Paesi e già in vigore), rimanendo entro 1,5%° C di aumento medio della temperatura globale rispetto all’era preindustriale.

Quest’anno in Abruzzo l’Ora della Terra assume un valore particolare.

«L’ANCI Abruzzo – spiega il presidente Luciano Lapenna – ha voluto aderire convintamente all’iniziativa, ribadendo a livello regionale l’adesione già formalizzata dall’ANCI nazionale e invitando tutti i Comuni abruzzesi a partecipare. Dopo i tanti problemi vissuti negli ultimi mesi abbiamo voluto puntare fortemente sull’adesione delle nostre Comunità, aggiungendo d’intesa col WWF uno slogan specifico per la nostra regione: “Spegnere le luci per un’ora per salvare il Pianeta, spegnere le luci per un’ora per riaccendere l’Abruzzo”. Abbiamo infatti un estremo bisogno, tutti insieme, di voltare pagina e di riconquistarci il diritto a guardare al futuro con ottimismo».

«Il nostro territorio – aggiunge il delegato regionale del WWF Luciano Di Tizio – è stato messo a durissima prova nelle prime settimane dell’anno, anche in conseguenza di un andamento meteo anomalo, certamente favorito dal clima che sta cambiando. Il WWF ha per questo elaborato una bozza di delibera che abbiamo consegnato questa mattina al presidente dell’ANCI Abruzzo perché la distribuisca ai comuni della regione interessati a dare rapida concretezza alla esigenza di contrastare i cambiamenti climatici adottando piani comunali d’intesa con la Regione per ottimizzare gli sforzi e i risultati»

«L’iniziativa del WWF – conclude il Sottosegretario con delega all’Ambiente Mario Mazzocca – è decisamente positiva e in linea con quanto l’Abruzzo si sta impegnando a fare. È in fase avanzata l’elaborazione di un piano regionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici che, in sinergia con gli obiettivi mondiali e con le strategie a livello nazionale, farà in modo che il nostro territorio dia un contributo significativo in termini di resilienza e adattamento, per continuare a garantire la tutela dell’ambiente nel quale tutti noi viviamo e insieme il benessere dei cittadini».

Earth Hour continua a raccogliere adesioni che arrivano ogni giorno all’indirizzo mail abruzzo@wwf.it oppure a quelli delle quattro strutture territoriali presenti nella regione (abruzzomontano@wwf.it – chietipescara@wwf.it – teramo@wwf.it – zonafrentana@wwf.it). Molti comuni hanno intanto già segnalato la propria partecipazione.

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