Chiuso il Terzo Congresso Nazionale della Società Italiana di Nutrizione Vegetariana

Si è chiuso oggi il Terzo Congresso della SINVE – Società Italiana di Nutrizione Vegetariana presieduta dal giuliese Paolo De Cristofaro, medico nutrizionista ed endocrinologo direttore del SANI MEDICAL CENTER di Castellalto (TE).

Due giorni intensissimi in cui quasi duecento professionisti si sono confrontati sull’alimentazione vegetariana portando sul tavolo dati scientifici, esperienze professionali e testimonianze culturali.

“Quello del vegetarismo è un tema ostico per molte persone perché è vittima di cattiva informazione, pregiudizi e interpretazioni sbagliate”, così Mario Berveglieri, pediatra di Rete famiglie veg, progetto nazionale che unisce professionisti della nutrizione e medici nel dare sostegno

gratuito alle famiglie vegetariane e alle donne in gravidanza e allattamento.

E la costituzione di centri referenziati sul territorio abruzzese è proprio uno degli obiettivi del congresso voluto da De Cristofaro che specifica: “è fondamentale diffondere i dati scientifici sul vegetarismo per spazzare via prima di tutto luoghi comuni e false credenze. Il congresso in questo senso è stato un momento fondamentale perché si è sentita forte, da parte della comunità professionale, l’esigenza di un confronto interdisciplinare tra professionisti e al contempo una enorme curiosità e stimolo a saperne di più e meglio”.

Luciana Baroni, presidente in carica della SSNV – Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, l’altro organismo di riferimento per il vegetarismo in Italia, commenta così il congresso appena terminato: “è stata un’esperienza entusiasmante, ho percepito soddisfazione e interesse sincero da parte dei partecipanti. C’è un gran bisogno di informazione sul vegetarismo: come società scientifiche e come comunità di professionisti abbiamo il dovere di rendere disponibili dati scientifici e informazioni basate sull’evidenza che dicano la verità sul modello alimentare vegetariano. Noi non siamo estremisti e non vogliamo dire che il modello

vegetariano è migliore, ma nemmeno vogliamo si dica che è il peggiore”.

La SSNV sta partendo con uno studio osservazionale sulla crescita dei bambini vegetariani che si chiamerà “Groove all vegetarian children”, focalizzato sull’alimentazione vegetariana nei bambini come una scelta possibile, praticabile e assolutamente salutare se praticata in maniera assistita e non autogestita.

De Cristofaro sottolinea come nei confronti di vegetariani e vegani la posizione dell’opinione pubblica e, troppo spesso, anche di parte della comunità scientifica, sia incongrua e semplicistica: il congresso ha voluto rompere questo muro instaurando un dialogo alla pari e con chi invece pratica un’alimentazione onnivora per ribadire che la scelta vegetariana è possibile, deve essere praticabile e, in realtà, l’abbiamo già praticata per secoli. “Ognuno è libero di praticare il modello alimentare che preferisce – continua De Cristofaro – purché sia assistito e seguito secondo le sue necessità. Il ruolo del medico è di accogliere, ascoltare, informare, personalizzare evitando posizioni preconcette o non dimostrate scientificamente. Se smascheriamo le forme di comunicazione e di marketing scorrette e mistificanti saremo in grado di accogliere i benefici che l’alimentazione vegetariana e mediterranea ci offrono recuperando abitudini alimentari che fanno parte della nostra cultura da secoli”.

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