Carta Europea del Turismo Sostenibile: un processo partecipato per un turismo responsabile

Foto CETSSi è parlato di Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) nella riunione svolta, nella giornata di ieri, presso la sede dell’Ente Parco, alla presenza del Presidente Navarra, del Direttore Nicoletti, dei membri del Consiglio Direttivo e del Dott. Luca Dalla Libera, consulente di Federparchi.

Sempre ieri, nel pomeriggio, si è svolto il primo degli incontri partecipativi territoriali indirizzati ad ottenere l’importante certificazione rilasciata da Europarc Federation, organismo che, con il supporto delle sezioni nazionali della federazione, come Federparchi-Europarc Italia, gestisce la procedura di conferimento della Certificazione alle aree protette e coordina la rete delle aree che hanno ottenuto il riconoscimento.

La CETS è uno strumento metodologico i cui obiettivi fondanti sono la partecipazione diretta alle strategie condivise del Parco in materia di sviluppo del turismo sostenibile, fatta di azioni concrete proposte da operatori e amministrazioni che qualifichino e rendono “co-responsabile” la gestione del turismo a favore dell’ambiente, della popolazione locale, delle imprese e dei lavoratori.

“L’importante e fondamentale innovazione che il Parco Nazionale introduce, in accordo con il Distretto Turistico del Gran Sasso e la Regione Abruzzo,” dichiara il Direttore Nicoletti “è di associare la futura Certificazione ad una “fiscalità di vantaggio” per gli operatori che abbiano aderito formalmente al processo che si sta avviando.” “Lo strumento della CETS insieme ad altre iniziative e programmi, entra a far parte pienamente del Piano Economico e Sociale del Parco, e diventa strumento fondamentale di crescita culturale, economica e sociale del territorio con la previsione e proposta di strumenti, piani e progetti condivisi con gli operatori e dagli amministratori in termini di responsabilità condivisa e partecipe di una nuova fase di azione del Parco nella partecipazione alle scelte strategiche.”

“Si tratta di un passaggio importante” dichiara il Presidente del Parco Tommaso Navarra “che darà la giusta collocazione, all’interno del Sistema Europeo dei Parchi, del nostro territorio di eccellenza.” “L’obiettivo è quello di individuare almeno 20 Comuni, 30 Associazioni e 50 Operatori economici del settore turistico, per concordare la realizzazione di azioni sul territorio che rappresentino innovazione, cultura e identità comunitaria.” “Entro l’anno progettiamo di presentare ufficialmente la candidatura per ricevere in primavera i verificatori di Europarc Federation e concludere nel 2017 la procedura presso il Parlamento Europeo a Bruxelles.

A fine luglio i prossimi incontri con Amministrazioni, Associazioni e operatori del territorio: il 25/07 a Isola del Gran Sasso, il 26/07 ad Assergi e ad Amatrice. Date e orari saranno disponibili sul sito www.gransassolagapark.it.

 

 

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