Br1: Applausi per lo chef Paolo Griffa e il fotografo Klim Kutsevskyy

L’erotismo e l’appagamento dei sensi hanno rappresentato il fil rouge dell’evento andato in scena ieri sera al Br1 di Montesilvano nell’ambito della rassegna “Da Nord a Fud”, la kermesse enogastronomica e artistica promossa dall’associazione “Fud – Espressioni di gusto” e dallo Spazio culturale di Montesilvano Colle. Il secondo appuntamento della rassegna ha visto i riflettori accendersi su due giovani e talentuosi artisti: lo chef piemontese Paolo Griffa e il fotografo di origine ucraina Klim Kutsevskyy. Ventiquattro anni il primo, 22 il secondo, estremamente diversi tra loro e appartamenti a due settori artistici molto distanti, i due talenti sono riusciti comunque a “contaminarsi”, offrendo al pubblico la possibilità di poter cogliere le similitudini tra piatti e opere esposte. Ed è così che lo chef Griffa, lavorando a 4 mani con il cuoco stabile della struttura Daniele D’Alberto, è riuscito a trasferire nelle sue portate la forza, la passione e la tensione erotica delle foto di nudo artistico in bianco e nero di Kutsevskyy, giocando principalmente sui frutti di mare, a cominciare dal crudo per eccellenza, l’ostrica.

Una sperimentazione, non solo enogastronomica ma anche artistica, di cui il giovane cuoco piemontese, vincitore nel 2015 del premio San Pellegrino Young Chef, si è detto molto soddisfatto. «Mi sono divertito molto, anche perché non ero mai venuto in Abruzzo», ha sottolineato Paolo Griffa. «Daniele è stato molto disponibile, ci siamo sentiti prima tramite facebook e poi ci siamo incontrati un paio di giorni fa direttamente qui. Poi c’è questa cucina così bella, aperta, che ti offre la piacevole possibilità di entrare in contatto diretto con il pubblico: loro hanno visto noi lavorare e noi abbiamo avuto la possibilità di assistere alle loro reazioni, rese ancora più interessanti dal fatto che grazie all’utilizzo di nomi particolari siamo riusciti a non svelare prima cosa stessero mangiando. E’ stato quindi uno scambio molto divertente, perché siamo due ragazzi molto giovani ed estremamente diversi e con questo menù abbiamo cercato di creare un’armonia che consentisse però di far trasparire entrambe le personalità. La particolarità di questi eventi è proprio questa: le persone del posto hanno la possibilità di fare pochi chilometri per arrivare a Montesilvano e assaggiare piatti cucinati da chef provenienti da diverse regioni d’Italia. Per quanto riguarda la collaborazione con il fotografo, invece, devo ammettere che non è stato semplice per me abbinare il nudo alla cucina, però è stata una sfida stimolante e divertente».

«E’ stata per me un’esperienza unica», ha commentato il fotografo Klim Kutsevskyy, «anche perché, essendo molto giovane, è stata la prima volta che sono riuscito ad uscire dal mio ristretto ambito artistico, dalla mia città e dal mio intimo giro, per un qualcosa di molto più ampio, fuori regione, davanti a un pubblico del tutto nuovo e con una formula molto particolare, ossia l’abbinamento tra fotografia e cucina».

Ecco il menù della serata, con le relative degustazioni di vini: melanzane ricotta e branzino (Cascina Baricchi “Et Voilà” Magnum 2007); ostrica al carbone (Tenuta Bellafonte – Trebbiano Spoletino “Arneto” 2014); interpolargreen (Tenuta Bellafonte – Trebbiano Spoletino “Arneto” 2014); tortelli zafferano, fave e gamberi rossi (Domaine des Roches-Neuves – Samur “L’insolite” 2014); capesante al nero, quinoa e fagiolini (Azienda Agricola Francesco Cirelli – Cerasuolo d’Abruzzo 2015); la crostatina (Marco De Bartoli – “Vigna la Miccia” – Marsala Superiore Oro).

La rassegna, i cui eventi hanno una cadenza mensile, vedrà nei prossimi mesi la partecipazione delle fotografe Lorenza Daprá, Alessia Stranieri, Valeria Trasatti e Chiara Lombardi, e degli chef Gianni Dezio (Abruzzo / Venezuela), Andrea Zazzara (Lombardia), Alessandro Bellingeri (Trentino Alto Adige) e Andrea Barbera (Calabria).

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