Adilson Pedro Busin in visita alla sua Cattedrale a Guardialfiera

dsc_0355Guardialfiera ed il Molise accolgono il suo Vescovo e, la magia dell’accoglienza si manifesta in ogni sua sfaccettatura.

L’auspicio è divenuto realtà.

Mons. Adilson Pedro Busin che, accogliendo l’invito della Parrocchia di Santa Maria Assunta, del Centro Studi Molise “ N. Perrazzelli” e del Sindaco di Guardialfiera, dopo la nomina a titolare episcopale di Guardialfiera, a seguito del trasferimento di mons. Pablo Virgilio David alla Sede residenziale di Kalookan, il 24 settembre 2016, dopo aver peregrinato per il Molise, l’Ausiliare di Porto Alegre, che appartiene alla Congregazione Religiosa italiana degli “Scalabrini”, conosciuti nel mondo dal loro motto evangelico “ero straniero e mi avete ospitato “, è approdato a Guardialfiera per vistare la sua Cattedrale, accompagnato da Mons. Gabriele Bentoglio, postulatore generale degli Scalabrini e Sottosegretario al Consiglio Pontificio della Pastorale dei Migranti ed Itineranti.

Una giornata che presagiva speranza, incontro, cordialità, amore e che, ha davvero segnato un importante passo verso l’ universalità del significato, implicito alla ragione ed alla natura vera del significato, della cattolicità.

Guardialfiera che come in molti dimenticano, gode della Prima Porta Santa della Cristianità Mondiale , grazie a Papa Leone IX che attinse alla Misericordia i doni da elargire al devoto popolo Guardiese nel lontano 1053.

Un piccolo paese del Molise che, fa la storia e che, racconta la storia al Mondo intero, essendone pienamente partecipe ed inconsapevolmente ed incolpevolmente dimenticato e, la Visita del suo “ Vescovo “ e la compresenza del Sottosegretario Mons.Gabriele Bentoglio, nella semplicità, sensibilità ,ha manifestato tutta la vera Cristianità Mondiale ospitando non a caso la venuta contestuale di Padre Giovanni Murazzo, missionario in Brasile che, da Vesio, non è voluto mancare all’incontro insieme a padre Iosef Piach, poeta Romeno e Ioseph Kiran Madano, padre Indiano.

A dimostrare l’Universalità del significato della giornata, piana di mistica allegria, portatrice di freschezza di pace fraterna, i canti di Suor Maria accompagnata da Suor Lydia e Consolata, provenienti dal Kenia.

Padroni di Casa, il Sindaco, Remo Grande, con l’intera Amministrazione Comunele, ed i sacerdoti Don Antonio Antenucci e don Antonio Tufilli. Per la Provincia di Campobasso presente il Presidente, nonché sindaco di Campobasso, Antonio Battista. Altresì presenti rappresentati della Questura e della Prefettura di Campobasso ed il neo Maggiore Iacuzio, comandante della Compagnia Carabinieri di Larino.

Il 24 settembre 2016, un pizzico di quella storia è tornata alle menti , grazie a Vincenzo Di Sabato, che diligentemente ha posto in essere l’organizzazione dell’evento unitamente all’intera Comunità di Guardialfiera che ha voluto rendere omaggio al proprio Pastore, con un graditissimo rinfresco enogastronomico e con canti e balli della tradizione Guardiese.

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